Le mani cantano musica senza parole

GARLASCO Si chiamano "Mani in… canto" e sono un gruppo di piccoli "cantori" che, seppur con problemi uditivi, cantano con l'uso delle mani: uno spettacolo coinvolgente quello che il Rotary Club Cairoli e la Lis (Lingua Italiana dei Segni) hanno organizzato per beneficenza al teatro Martinetti. Al fianco del gruppo anche il Coro giovanile Crescendo di Sannazzaro ed insieme, con la voce e con i segni, hanno offerto un ampio repertorio musicale diretto dal maestro Gian Marco Moncalieri. Spazio anche al gruppo dialettale Fio dla Nebia con un concerto dedicato alle migliori tradizioni popolari. La serata ha avuto lo scopo di sensibilizzare sui temi dell'integrazione dei non udenti nella società e, specie per i ragazzi "cantori" con le mani, di garantire loro maggior sicurezza nel momento in cui affrontano la società. I ragazzi hanno vinto una sfida solo apparentemente impossibile, quella di cantare senza parole con il linguaggio del cuore e della gestualità. (p.c.)