Sordi e udenti insieme sul palco
MORTARA A lezione dai sordi per imparare il linguaggio dei gesti. L'idea, partita alla fine di febbraio, nasce come progetto di tesi di Debora Paratore, laureanda in Scienze dei servizi sociali alla Cattolica di Milano e interprete della Lis, la lingua italiana dei segni. Paratore aveva già organizzato lo scorso anno un corso gratuito nei locali dell'associazione "Contrada la Torre". In questo caso alle lezioni settimanali gratuite si aggiungono incontri con persone sorde propedeutici al saggio finale che si terrà a fine giugno: un laboratorio teatrale che sfocerà in scambi di battute sia vocali sia in Lis tra sordi e udenti in una serie di brevi scenette che rappresentano momenti di vita quotidiana. Il Comune di Mortara ha concesso l'utilizzo dell'auditorium cittadino, mentre l'ente nazionale sordi di Pavia (cui saranno devoluti tutti gli incassi della serata) e di Milano hanno messo in contatto Paratore con alcuni loro iscritti e forniranno ai partecipanti udenti un "attestato di sensibilizzazione" alla Lis. La sceneggiatura del saggio è stata scritta in collaborazione con Maurizio Menardi, insegnante di recitazione della compagnia teatrale mortarese "I riso e amaro". Gli sketch sono interpretati dai venti allievi del corso: 10 sordi e altrettanti udenti, dai 17 ai 60 anni. Sono sketch costruiti sulla falsariga di quanto proposto dal duo cabarettistico "Diversamente Comici", composto da un'attrice udente e un attore sordo dalla nascita. «Tra gli handicap quello della sordità – spiega Paratore – è ancora uno dei più sottovalutati». (f.t.)