Domenica la partita-verità dopo il quinto ko consecutivo

MORTARA Alla prima partita della fase ad orologio, la Expo Inox Mortara si inceppa a Cento ed inanella il quinto stop di fila di questo finale di stagione. Alla fine, la vittoria dei padroni di casa è netta e non è in discussione, come lo stesso coach gialloblu Alfonso Zanellati riconosce: «Cento ha una classifica bugiarda, il suo roster è di ottima caratura e ha disputato contro di noi una gara perfetta dimostrandosi superiore in tutto», spiega il tecnico del team lomellino. Alla lunga, dopo un discreto avvio, Mortara ha visto Cento allungare e scappare via e la strada verso i play off ora si complica, anche perché Montecatini ha vinto ed ora appaia in classifica Grugnetti e compagni. Zanellati passa al setaccio le situazioni che hanno contraddistinto la sconfitta: «Prima di tutto, abbiamo clamorosamente perso la battaglia sotto i tabelloni dove lo strapotere di Cento è stato netto quanto determinante. E poi, i nostri giocatori di maggior spessore offensivo come Mossi, Del Sorbo e Cavallaro hanno senz'altro giocato una partita al di sotto delle loro possibilità e la cosa ha resto tutto ancora più difficile. In generale, direi che la sosta di Pasqua ci ha fatto male se è vero che nella gara scorsa a Tortona, pur perdendo, i segnali di ripresa erano stati chiari ed incoraggianti. Dopo questa trasferta a Cento è come se avessimo fatto un passo indietro e tornati a prima della gara di Tortona». Un'analisi senza tanti giri di parole per il tecnico gialloblu che ora spinge la squadra al match decisivo di domenica al Palaguglieri proprio contro Montecatini: «E' la partita fondamentale se vogliamo ancora cercare di arrivare ai play off e coronare al meglio questa nostra stagione. Perdendo, saremmo ancora matematicamente in corsa, ma le prospettive realisticamente si restringerebbero di molto. Per questo dobbiamo tirare fuori il massimo da ognuno di noi e metterlo in campo per questa sfida che è uno scontro diretto a tutti gli effetti. I ragazzi devono adesso fare un ultimo sforzo, fermare la striscia negativa e fare tutto il possibile per vincere questo incontro importante per le nostre prospettive, ma anche per il nostro morale». Fabio Babetto