Pizzarotti a Casaleggio: vado avanti
ROMA Fare il sindaco «è affrontare problemi reali e, a volte, vuol dire anche non vincere le battaglie». Lo scrive su Facebook il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, rispondendo, senza citarlo, a Gianroberto Casaleggio. Nella prima intervista dopo l'intervento alla testa, l'ideologo del Movimento 5 stelle ha di nuovo attacco il primo cittadino di Parma. «Se io prendo l'impegno di chiudere un inceneritore o lo chiudo o vado a casa», aveva detto Casaleggio, invitando Pizzarotti a chiedere alla base se dimettersi o restare. Un avviso di sfratto, una freccia avvelenata scagliata alla vigilia di Pasqua che Pizzarotti cerca di schivare. «Penso che non sia semplice far capire cosa vuol dire amministrare una città che aveva 870 milioni di debito e che in meno di due anni è stato ridotto della metà. Amministrare non è solo proporre un'idea della politica: è attuare quell'idea, un'idea che deve essere il più possibile compatibile con la realtà», spiega Pizzarotti. «Amministrare vuol dire rappresentare tutti i cittadini, essere l'istituzione di chi ti ha votato e di chi non ti ha votato, vuol dire essere il sindaco di tutti», aggiunge il giovane sindaco grillino. Pizzarotti rivendica i risultati della sua giunta, ammette che affrontare i problemi reali vuol dire anche non vincere alcune battaglie. «Ma questo non vuol dire tradire un ideale», avverte. Poi la stoccata: «Fintanto che non si governa tutte queste cose non si possono capire, senza viverle sulla propria pelle non si capiranno mai». «Pizzarotti tanto di cappello, continuate così», twitta la deputata bolognese pentastellata, Mara Mucci mentre Vito Crimi, ex capogruppo dei grllini alla Camera, cerca di negare contrapposizioni con Casaleggio. «Mi sembra che Pizzarotti abbia lavorato bene: a questo punto potrebbe chiedere la verifica agli attivisti», propone. Il fulmine piovuto sul sindaco di Parma non è comunque arrivato a ciel sereno. Qualche settimana fa, nel pieno delle espulsioni dei parlamentari, era stato proprio Beppe Grillo ad attaccarlo sul blog definendolo "capitan Pizza". Poi una telefonata tra i due sembrava aver chiuso il caso. Evidentemente non è così. Tra i grillini «ortodossi» da tempo il sindaco parmense è visto con sospetto: secondo Grillo e Casaleggio Pizzarotti starebbe "tramando" per costruire un movimento alternativo con i fuoriusciti del gruppo e con Pippo Civati, il dirigente Pd più attento al dialogo con il M5s. (m.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA