Era il giro del falso Viagra Maxi sequestro a Rozzano

Violenza sui bambini, fiore azzurro in vendita a Cava Manara per sostenere Telefono azzurro che da anni si batte contro la violenza sui minori. Domenica 13 aprile in Piazza Vittorio Emanuele II, dalle ore 9 alle ore 12.30, il gruppo comunale dei volontari civici allestirà infatti un banchetto per la distribuzione di materiale informativo e di "Confezioni Azzurre" composte da una pianta di Calancola a fiore doppio, in un vaso da dodici centimetri, disponibile in cinque colori diversi, preparata in una confezione regalo in cambio di un'offerta minima di 12 euro. Il "Telefono Azzurro", attraverso le sue linee d'ascolto e le chat online, si impegna ogni giorno per dare una risposta immediata a queste richieste di aiuto. L'appuntamento è in piazza. di Giovanni Scarpa wROZZANO Erano pronti ad immettere sul mercato dell'hinterland milanese e nel pavese (ma non solo) tonnellate di prodotti mal conservati e contraffatti, per un valore di svariati milioni di euro. Ma un blitz della compagnia della Guardia di Finanza di Corsico ha bloccato il commercio illecito. La maggior parte della merce era stoccata in un capannone di Rozzano, ma l'operazione ha interessato anche città in varie parti d'Italia. L'intervento delle Fiamme gialle ha portato al sequestro di 10 tonnellate di merce contraffatta e ben 26 mila confezioni riportanti il logo originale di centinaia di farmaci, fra cui Viagra e Cialis. Tutto, ovviamente, venduto illegalmente. Fra i prodotti sequestrati, soprattutto alimenti etnici, a partire dal cous cous, spezie e altro ancora. Con molta probabilità, la merce era destinata alla commercializzazione in negozi e ristoranti tipici del Sud Milano e del Pavese. Le indagini erano partite alcuni mesi fa, quando sotto la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza erano finite alcune attività commerciali. I controlli a tappeto e l'attività investigativa ha portato a scoprire un colossale traffico di prodotti scaduti e contraffatti che venivano venduti in bazar e locali etnici di tutta la Lombardia. Non solo prodotti nordafricani erano mal conservati e contraffatti. I militari hanno anche scoperto che molte delle confezioni simil-Viagra venivano venduti in mini-market gestiti da immigrati nella zona di Corsico. Il blitz nel capannone di Rozzano, riconducibile ad un gruppo composto da quattro italiani e un marocchino, è scattato dopo una serie di appostamenti e pedinamenti che sono stati effettuati per mesi in diversi Comuni dell'hinterland milanese. Alla fine il cerchio si è chiuso quando la Guardia di Finanza ha individuato proprio nella zona industriale di Rozzano una delle basi logistiche più importanti dello smercio illegale dei prodotti alimentari e dei medicinali. Fra l'altro, molti alimenti erano mal conservati o addirittura scaduti. Tutto è stato alla fine posto sotto sequestro. I prodotti scoperti saranno ora inviati alla distruzione sotto controllo sanitario. Per le persone coinvolte nel traffico è scattata la denuncia: l'accusa è di usurpazione di titolo di proprietà industriale. I tre italiani e il marocchino dovranno anche rispondere della vendita di farmaci per cui sono obbligatorie la licenza commerciale e la prescrizione medica.