Tunnel di 24 metri sotto casa Paga il condono, assolta
VIGEVANO La casa, vista dall'esterno, è una dimora di lusso. Ma sotto al pavimento, nasconde un tunnel di 24 metri che scende nel sottosuolo ed è interrotto solo da un locale bar e da una camera da letto. E per accedere alla galleria, come nei migliori film di spionaggio, è sufficiente ruotare una scultura di legno e attendere che una scaffalatura si apra. Una scelta decisamente originale, quella fatta da T.M., quarantenne vigevanese, che ieri mattina è stata processata per abuso edilizio. Il processo, per lei, è finito bene. Per un capo d'accusa è stata assolta, per gli altri è stato dichiarato il non luogo a procedere perchè la donna, nel frattempo, ha pagato una somma da 13mila euro a titolo di sanatoria. Ma la vicenda è curiosa. Ad aprire il caso fu, nell'ottobre 2010, il sindaco di Vigevano, Andrea Sala che inviò la polizia locale in strada San Marco per verificare quello che era stato un rustico con rimessa. I vigili presero atto della piscina, della villetta e di una recinzione. Il giorno dopo, Sala lesse su un settimanale un articolo dal titolo «Tra arte e location - un luogo dell'abitare con valenze polifunzionali» e apprese dell'esistenza del passaggio segreto. Così inviò i vigili per la seconda volta. Gli agenti scoprirono che dietro uno scaffale c'era un'apertura di 1,55 per 1,73 metri che immetteva in una galleria dalle pareti in pietra. Il passaggio segreto portava a un angolo bar e, infine, a una camera da letto. (f.m.)