Accademia, la maledizione della zona Cesarini
SAN GENESIO «Meglio essere un allenatore fortunato che bravo diceva Mourinho»: a ventiquattrore dalla sconfitta al 90' a Zeccone, il tecnico della capolista Accademia Pavese Omar Nordi riparte dalla massima del tecnico portoghese per commentare l'ennesima batosta allo scadere o nel recupero. «E' un dato statistico legato agli episodi, non ad altri fattori – commenta l'allenatore pavese –. Per quattro volte abbiamo lasciato punti subendo reti al 90'. Solamente nel ritorno mi ricordo la rete della sconfitta con il Ferrera al 94', quella di due settimane fa a Bareggio al 93' e domenica il rigore all'89' o 90' a Zeccone». Non si lamenta Omar Nordi che analizza pregi e difetti della partita. «Il rigore c'era perché il nostro difensore invece di accompagnare la palla ha commesso il fallo e i nostri avversari hanno concretizzato quest'opportunità – spiega il mister dell'Accademia –. Noi possiamo recriminare sul fatto di non aver fatto gol nei primi 45' quando abbiamo chiuso il Bornasco Zeccone nella sua metà campo e creato molto senza finalizzare. A loro abbiamo concesso solo un angolo dove hanno colpito un mezzo palo e ci sta perché non dimentichiamo che affrontavamo una squadra che sta meritando la zona play off. Per la prestazione, quindi, non mi preoccupo starei decisamente peggio dopo una sconfitta figlia di una prova negativa. In più potevamo avere un punto in classifica almeno e senza regalare il rigore saremmo oggi a più cinque su Corbetta e Bareggio». Un punto nelle ultime tre gare hanno portato l'Accademia a ritrovarsi ora solo a più quattro sul duo delle milanesi. «Il campionato era ancora aperto e lo è tutt'ora – dichiara Nordi – Noi pensiamo alla prossima delle sette finali che ci attendono, quella contro il Cesano Boscone dove cercheremo di tornare al successo per incamerare altri tre punti per la nostra classifica. Il calendario offre ancora tanti scontri diretti. Gare facili non ce ne sono ma a parte il Corbetta delle primissime da qui alla fine noi non ne incontriamo più. Con il Corbetta chiuderemo in casa all'ultima giornata e nel turno precedente ci sarà lo scontro diretto tra loro e il Bareggio. Lo dico solo per ricordare come ci siano tante sfide che possono ancora decidere questa stagione, ma io, e noi, pensiamo solo al prossimo impegno con il Cesano». Enrico Venni