Gang della bici, altro colpo Bar saccheggiato all'alba

BRONI Quarto colpo messo a segno dalla gang delle bici, la terza in meno di 24 ore. Stavolta è toccato al "Caffè Marconi", lungo la ex strada statale 10, il locale gestito da Massimo Bellinzona, presidente della Nuova Pro loco di Broni. Il modus operandi è il medesimo: due uomini, a volto coperto, entrano nel locale, minacciano il titolare o i dipendenti con un coltello, prendono la refurtiva, quindi escono e fuggono a bordo di due biciclette. Il tutto in meno di un minuto. E' ormai psicosi tra i baristi della città: Antonio Bernini, segretario cittadino della Lega Nord, lancia l'allarme sicurezza. Domenica 9 i due rapinatori avevano "visitato" il "Terry Bar", l'altro ieri il "3 bar's" e il "bar Roma", mentre ieri mattina, intorno alle 5.30, sono entrati nel locale di Massimo Bellinzona, portando via 500 euro e alcuni pacchetti di sigarette. Ma in questo caso la dinamica non è stata quella della rapina. «E' da poco che gestisco il bar (è stato inaugurato il 20 gennaio scorso, ndr) – spiega il titolare – Sono rimasto veramente scosso da quanto è successo. Avevo appena aperto il locale, quando i due uomini si sono presentati. Ho immediatamente capito che poteva trattarsi di una rapina e mi sono rifugiato nella stanza accanto al bancone, chiudendomi a chiave, per paura che mi capitasse qualcosa. Non ho avuto neppure il tempo di capire cosa avessero in mano, penso però si trattasse di un coltello. Si sono avvicinati alla cassa, che è pure caduta a terra, quindi hanno arraffato tutto quello che conteneva. C'erano circa 500 euro, il fondo cassa che lasciamo per dare il resto ai primi clienti della mattina. Poi si sono diretti verso le sigarette, cercando di prendere più pacchetti possibili. A quel punto, dopo aver preso una brioche, sono scappati: saranno passati al massimo 50 secondi. Avevano il volto coperto dal cappuccio del giaccone e da una sciarpa. Nel frattempo ho avvisato i carabinieri, ma quando sono giunti sul posto dei due uomini non c'era più traccia. Quando sono uscito dal locale, ho notato due che fuggivano in bicicletta percorrendo via Eseguiti. Il danno è stato minimo, ma la paura tanta». I carabinieri di Broni stanno conducendo le indagini per trovare i responsabili. Il sospetto è che possa trattarsi di persone della zona, visto il mezzo utilizzato per la fuga. «Ci sono diversi colleghi baristi che sono preoccupati di questa excalation di rapine», dice Massimo Bellinzona. «E' la terza volta in 24 ore che si ripete un problema di sicurezza – spiega Antonio Bernini, segretario cittadino della Lega Nord – Penso che sia allucinante che un cittadino di Broni debba aver paura di uscire di casa perché rischia di subire un furto o peggio ancora una rapina». Franco Scabrosetti