«Il Milan non ha paura dei bianconeri»

MILANO Va bene allenarsi con il sorriso, ma domenica arriva la Juventus e Clarence Seedorf vuole evitare ogni calo di tensione. «Il torello non serve per divertirsi. Il divertimento c'è quando si gioca bene», ha detto a Milanello l'olandese interrompendo il classico esercizio di inizio allenamento (a cui lui stesso stava partecipando) per invocare «più qualità» nei passaggi in un momento in cui i suoi ragazzi pensavano alla "giocata" più che a migliorare il possesso di palla. Nulla di grave, ma l'episodio è indicativo di come l'allenatore del Milan voglia preparare una sfida che da calciatore ha vissuto 26 volte, segnando 8 gol e risultando spesso determinante. Come in tante precedenti, anche in questa occasione la posta in palio non è indifferente. Dopo due vittorie di fila con Bologna e Sampdoria, il Milan ha un'occasione per dare una scossa al campionato, non solo il proprio e per aumentare l'autostima in vista del ritorno degli ottavi di Champions League contro l'Atletico Madrid, fra meno di due settimane. Anche Mario Balotelli è uno specialista delle partite contro i bianconeri (4 gol in 6 incroci) ma questa volta rischia di essere solo spettatore: la spalla destra fa ancora male e se oggi non ricomincerà ad allenarsi con il gruppo, sarà difficile vederlo in campo domenica. Al suo posto è pronto Giampaolo Pazzini, che giocherebbe con una maschera per proteggere il naso dopo la lussazione alla cartilagine rimediata contro la Sampdoria. È recuperato anche Mattia De Sciglio, che ha smaltito la distorsione alla caviglia sinistra e al centro della difesa, dopo tre giorni a letto con la febbre, Daniele Bonera è pronto a tornare titolare. «Sappiamo di aver intrapreso un percorso molto lungo, ma non abbiamo paura della Juventus» ha garantito il difensore che domenica sera dovrà vedersela contro il migliore attacco del campionato.