Broni, il sogno play off non è sfumato
BRONI Nonostante le due sconfitte consecutive (Ariano Irpino e Catania) e i sei punti di ritardo dal quarto posto (l'ultimo utile per l'accesso ai play off), la Omc Cignoli Broni guarda con fiducia alle prossime cinque partite della poule promozione. La matematica non le condanna e le ragazze daranno tutto fino alla fine per se stesse e i tifosi. «Abbiamo buttato alle ortiche due occasioni – dice il vice allenatore Cico Sacchi –, dimostrando però di poter combattere con le corazzate del Sud, perché siamo l'unica squadra, assieme a Vigarano, ad aver vinto contro una meridionale (Battipaglia) in questa poule promozione. Abbiamo giocato alla pari con Ariano e siamo stati davanti a Catania per 39 minuti. La matematica non ci condanna: se guardiamo i numeri, che sono fatti apposta per darci un minimo di speranza, ci dicono che abbiamo ancora una possibilità. Quindi dobbiamo provarci fino alla fine, lavoreremo fino alla fine come abbiamo sempre fatto. Lavoriamo tanto e bene da agosto, al termine della stagione tireremo una riga e vedremo dove siamo arrivati. Vogliamo onorare questa maglia e questi tifosi, che anche domenica sono stati veramente stupendi». A fare la differenza sono stati spesso gli episodi: «Penso all'ultima azione della partita di domenica scorsa contro Catania quando dovevamo fare fallo, ad Ariano un fallo dato in attacco a noi mentre dalla parte opposta il fallo non è stato fischiato – continua Sacchi –. In partite del genere, molto equilibrate, gli episodi fanno veramente la differenza. Con Catania siamo stati dei polli perché avevamo in pugno la partita. Speriamo che sia di insegnamento per il futuro». Domenica si va a Napoli, che schiera Dubravka Dacic e Chiara Pastore, fino a pochi anni fa la cerniera della nazionale italiana. «E' una squadra che si è rinforzata tantissimo – dice Sacchi –. Era una squadra costruita per vincere prima, figuriamoci adesso». Franco Scabrosetti