«Fra Ticino e Po» oggi sbarca alla Bit

PAVIA Sbarca oggi alla Bit, la Borsa internazionale del turismo a Milano, lo stand «Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli». Al padiglione 3 Pavia presenta 20 progetti di riqualificazione, dieci milioni di investimenti per la riqualificazione del territorio e per la creazione di un itinerario di 100 chilometri lungo due assi centrali che ricalcheranno un tratto del corso del Po e un tratto del corso del Ticino: la via Francigena e il sentiero E1. Tutto sarà pronto per Expo 2015. L'intero itinerario, che attraversa tutta la provincia, è stato studiato in modo da intersecare i navigli milanesi e condurre il turista direttamente nella metropoli e al polo fieristico di Expo. Ad oggi si possono già contare alcuni progetti terminati tra cui la rete di piste ciclabili e la connessione alle ciclopedonali del Ticino a cura del Comune di Pavia, il chiostro di San Pietro in Ciel d'Oro a Pavia, il restauro dei Castelli di Pavia, Vigevano e Belgioioso, il restauro dell'arazzo fiammingo "Ester intercede per il popolo ebraico" presso il museo del Duomo di Vigevano, il percorso Mastronardi a Vigevano e a Monticelli Pavese l'area attrezzata e noleggio bici. In buono stato di avanzamento il restauro del Castello di Bereguardo, la realizzazione della ciclovia del Po e della pista ciclabile a Chignolo, i circuiti culturali e naturalistici a Spessa e Zerbolò, nonché, a Valle Salimbene, la realizzazione del materiale storico-informativo per la «Chiesa dei Templari». Saranno poi realizzati una "carta di valorizzazione sostenibile del territorio" a cura del Parco del Ticino ed un portale web della Camera di Commercio. Il progetto tra l'altro è appena sbarcato su facebook.