Dopo una settimana nessuna traccia dell'operaio 20enne
BEREGUARDO Ad una settimana dalla scomparsa non ci sono tracce dell'operaio senegalese. Il 20enne sembra svanito nel nulla e i carabineri hanno diramato le sue ricerche a livello nazionale. Ma nessuno è stato in grado di fornire indicazioni utili per scoprire cosa possa essere successo venerdì della scorsa settimana a Milano. I familiari lo hanno cercato da ogni parte (a casa di amici e parenti e negli ospedali della zona) ma senza fortuna. Non è da escludere la fuga volontaria anche se, con il passare dei giorni, si fa sempre più probabile l'ipotesi che possa essere successo qualcosa di grave. In ogni caso i familiari preferiscono ancora evitare di fornire alla stampa una fotografia che potrebbe aiutare le ricerche del giovane operaio che si era diplomato all'Ipsia di Pavia. Da qualche mese aveva trovato lavoro presso un'impresa di pulizie di Milano. E venerdì mattina era andato proprio al suo datore di lavoro a ritirare una parte dello stipendio. Era arrivato regolarmente a Milano in pullman e aveva incontrato l'imprenditore. Quest'ultimo gli aveva dato il denaro, l'operaio aveva salutato e si era allontanato. Sarebbe dovuto tornare sabato mattina per il turno di lavoro. Ma nessuno l'ha più visto. Il ragazzo sarebbe dovuto andare a Motta Visconti a seguire una lezione di scuola guida insieme al fratello gemello. A Motta non è mai arrivato. Verso le 17.30 era stato al telefono con la madre. «Devo prendere il pullman – aveva detto – torno a casa». Invece nessuno l'ha più visto e sentito. Una storia destinata a trasformarsi in un vero giallo considerata la totale assenza di notizie del ragazzo. (a. a.)