Contributi editoria, Grillo contro l'Unità
Dopo un Natale contraddistinto dall'ennesimo attacco contro Napolitano, Beppe Grillo torna a prendersela con la stampa, e nel mirino torna l'Unità. Del quotidiano l'ex comico genovese si era già occupato qualche settimana fa mettendo all'indice gli scritti critici contro il suo movimento della giornalista Maria Novella Oppo. Ma stavolta l'attacco è rivolto nel complesso al giornale fondato da Antonio Gramsci, cui si contesta di essere destinatario dei contributi all'editoria. «L'Unità è come un calabrone, non si sa come faccia a volare, ma non fallisce mai, come qualunque società non assistita avrebbe fatto da tempo», scrive sul suo blog il leader del Movimento 5 Stelle, che annuncia: «da oggi inizia un viaggio indimenticabile nei bilanci dei giornali assistiti». La replica del giornale non si fa attendere. «Dopo aver invocato la chiusura de l'Unità, dopo aver assalito mediaticamente la nostra giornalista Maria Novella Oppo, Beppe Grillo ora attacca il nostro giornale per i finanziamenti pubblici all'editoria. Un attacco prevedibile, visto quanto non sopporti i giornalisti».