Rimini: tenta di dare fuoco alla compagna, preso dalla polizia

Ha tentato di dar fuoco alla compagna che voleva lasciarlo cospargendola di alcool, dopo averla fatta sdraiare a terra, tappandole la bocca con del nastro isolante, cercando di strozzarla con il cavo di un'antenna attorno al collo. L'arrivo di una volante della polizia, chiamata dai vicini allarmati da urla e tonfi sordi sul pavimento, ha posto fine alla violenta aggressione: l'uomo, un riminese di 47 anni ex guardia giurata, è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravissime, con le aggravanti previste dalla recente legge sul femminicidio. È successo ieri sera in un appartamento di viale Regina Margherita a Rimini. La donna, una cinquantenne di fuori regione, da tempo residente in città, è ricoverata in ospedale per trauma cranico e facciale e frattura del setto nasale: guarirà in 60 giorni. Le indagini hanno portato alla luce un passato di violenze e di ripetuti ingressi in ospedale per i postumi delle botte: la donna solo una volta aveva fatto denuncia, ma poi aveva ritirato la querela.