Spumante d'Oltrepo, è qui la "ripresina"

SANTA MARIA Sarà un Natale con il segno positivo quello per le bollicine oltrepadane. Le vendite e la regalistica, infatti, hanno avuto un incremento importante rispetto allo scorso anno, si parla già di un + 30% nel mese di novembre. «Abbiamo vini di altissima qualità e profilo – spiega il presidente del Consorzio, Paolo Massone – con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Il Cruasè deve essere il vino non solo delle feste, ma di tutto l'anno». Il successo delle vendite è dovuto anche ai prezzi contenuti dei prodotti: 15 per un Cruasè. Soddisfatto per le vendite natalizie anche il presidente del Distretto del vino, Fabiano Giorgi, che sottolinea come stiano spingendo molto per le bollicine i mercati del centro e sud Italia: «C'è un forte interesse per il metodo classico nella zona di Firenze, Roma e in Campania – spiega Giorgi – mentre a Milano facciamo ancora fatica. E il merito va anche ai tanti premi e riconoscimenti che i nostri vini hanno ottenuto. Ora dobbiamo cercare di rafforzare il marchio Oltrepo». Secondo il Distretto, in questo periodo, tengono anche le vendite degli spumanti metodo Charmat e i vini dolci, destinati solitamente ad un mercato estero. Si prepara alle feste natalizie anche la cantina La Versa, utilizzando come vetrina dei suoi prodotti il Wine Point di Montescano, da ora sempre aperto per l'accoglienza di clienti e turisti. «Sulla struttura di Montescano vogliamo puntare molto anche per il nostro rilancio commerciale – afferma il presidente Alberto Dino Scarabelli – con i nostri prodotti che restano di altissimo livello». Prodotti che hanno una buona tenuta nella grande distribuzione e nella ristorazione. Anche la cantina Terre d'Oltrepo di Broni, infine, conferma il trend positivo delle vendite: «Siamo in linea con quelle dello scorso anno – spiega il direttore Livio Cagnoni – e i nostri clienti, per le feste, preferiscono i nostri spumanti, rispetto a quelli esteri, che hanno prezzi più elevati». (o. m.)