Dorno, garage distrutto dalle fiamme
DORNO L'auto prende fuoco e le fiamme devastano anche il box e la lavanderia. E' durato oltre tre ore l'intervento dei vigili del fuoco l'altra notte, per spegnere un incendio in via del Chiozzo : le squadre sono arrivate intorno all'una dalla sezione distaccata di Garlasco e dal comando di Pavia e hanno lavorato fino alle quattro del mattino. Maria Rosa Magarelli, la padrona di casa, si è svegliata di soprassalto mentre la Nissan Micra, e poi il garage e la lavanderia della sua casa prendevano fuoco. «Abito qui da sei anni - racconta - intorno alle 3,20 mi sono svegliata con la sensazione che avesse iniziato a piovere. Mi sembrava ci fosse qualche anta che sbatteva, ho provato subito ad accendere la luce ma la corrente era saltata». Con una pila allora ha controllato la casa, ma non ha notato nulla di strano finché non ha raggiunto il salone. «Mio figlio è qui da me ospite per qualche giorno, si era addormentato sul divano - spiega - quando sono arrivata in sala ho visto le fiamme già alte provenire dal cortile. Il garage e la lavanderia erano in fiamme. Ho svegliato mio figlio ma nemmeno lui poteva fare nulla per evitare il divampare dell'incendio». L'appartamento della donna, che è comunque agibile, si trova in una via interna, al piano terra di una villa bi-familiare. Al piano di sopra i vicini sono stati svegliati da Maria Rosa Magarelli: «Abbiamo chiamato immediatamente i vigili del fuoco, e li abbiamo aspettati – dice Maria Rosa Magarelli - il garage non si apriva perché era saltata la corrente. In lavanderia avevo lavatrice, asciugatrice, andate distrutte. In garage c'era la mia automobile, di cui è rimasto solo lo scheletro». E ancora: «Avevo tutti i documenti e altri miei effetti personali in lavanderia - racconta il figlio, che vive a Bergamo - sono qui per qualche giorno e dormivo in lavanderia per lasciare in ordine la stanza degli ospiti». Secondo i vigili del fuoco la causa potrebbe essere un cortocircuito dell'impianto elettrico, oppure anche un mozzicone di sigaretta rimasto acceso. L'acre odore di fumo si respirava ancora ieri pomeriggio nella zona. Tutto ciò che era nel garage è stato distrutto dalle fiamme, anche cassettiere e un armadio d'epoca: «Avevo rimandato il pagamento dell'assicurazione contro gli incendi perché le spese da pagare sono tante - conclude la donna- non era mai capitato nulla di simile, sembra essere stato proprio un brutto scherzo del destino». Maria PIa Beltran