L'Inps paga la liquidazione agli ex-dipendenti Artedil

VIGEVANO Artedil, pagata la liquidazione agli ex dipendenti. In questi giorni l'Inps ha provveduto a versare il trattamento di fine rapporto a quei lavoratori che si erano rivolti alla Camera del lavoro Cgil di via Bellini per chiedere i conteggi. «La maggior parte degli ex dipendenti Artedil – spiega Aleksander Ndoja, responsabile del settore edile per la Cgil a Vigevano e in Lomellina – si è fatto assistere dai nostri uffici. A loro l'Inps ha provveduto al pagamento in toto della liquidazione. Una decina di loro, poi, non ha trovato ancora un altro posto di lavoro e continua quindi a ricevere il sussidio di disoccupazione. Cinque di loro sono sopra i 55 anni, altri cinque hanno tra i 38 e i 46 anni. Gli altri, per fortuna, hanno trovato una nuova occupazione». Le lettere di licenziamento erano partite a dicembre e hanno avuto effetto dal 1 gennaio 2013, terminata cioè la cassa integrazione in deroga. «L'Artedil – prosegue Ndoja – è fallita il 17 aprile 2012. Era già iniziata la trafila della cassa integrazione: prima ordinaria, poi straordinaria per concordato e quindi in deroga. Ora, purtroppo, non c'è più niente da fare. Per fortuna i tempi di pagamento sono stati veloci, mancano solo alcuni stipendi, da dicembre 2010 ad aprile 2011, gli ultimi veri mesi di lavoro, poi sono iniziati gli ammortizzatori sociali. Questi stipendi arriveranno quando si concluderà la procedura di fallimento. Il Tfr ricevuto varia a seconda della mansione e dell'anzianità dell'operaio. Alcuni di loro hanno lavorato per 39 anni, altri 15. Ha comunque anticipato l'Inps che si insinuerà nelle procedure di fallimento. All'inizio i dipendenti Artedil erano 35. Alcuni di loro sono riusciti ad andare in pensione, altri hanno trovato un altro posto di lavoro. Sono rimaste quindi 17 persone, divise tra impiegati e operai specializzati». (s.bo.)