Nell'inchiesta spunta il nome di Statella
Nella maxi operazione della Guardia di Finanza che ha sconvolto nuovamente il mondo del pallone professionistico compare anche il nome dell'ex centrocampista del Pavia Giuseppe Statella (nella foto). L'indagine condotta dalla Procura di Napoli ha visto ieri numerose perquisizioni eseguite dal Nucleo di polizia tributaria di Napoli e dai reparti territoriali della Guardia di Finanza per acquisire i contratti dei calciatori. L'indagine, iniziata un anno fa dopo che gli uomini delle Fiamme Gialle acquisirono i contratti tra calciatori e procuratori nella sede del Napoli si riferiscono in particolare a rapporti, specifica una nota della Procura di Napoli, fra club e calciatori rappresentati dai procuratori sportivi Alejandro Mazzoni e Alessandro Moggi. E il nome di Statella compare proprio perché sotto contratto con il Bari, ma con un procuratore (Umberto Calaio, fratello del calciatore del Napoli Emanuele) della "scuderia" Alessandro Moggi. Nessun coinvolgimento, nè perquisizioni nella sede del Pavia calcio. Le indagini ipotizzano condotte irregolari per evadere le imposte sui redditi e, più in generale, «condotte elusive delle regole di imposizione tributaria».