Derthona cerca soci e si prepara a cedere i pezzi pregiati
TORTONA La società, i campi e i quadri tecnici: sono i tre fronti su cui è impegnata l'azione del presidente Flavio Tonetto e del direttore sportivo Lele Balsamo in questa fase, che si annuncia decisiva per il futuro del Derthona. Su piano societario, sono in corso continui contatti con potenziali soci o investitori: «Intendiamo consolidare la società e siamo in cerca di persone serie in grado di supportare la gestione – sottolinea Tonetto –. Abbiamo contatti avviati in Piemonte, Emilia, Lombardia, è prematuro fare nomi, ma è molto probabile che si concretizzi qualcosa in tempo sostanzialmente rapidi». Il presidente Tonetto è comunque intenzionato a continuare la gestione, ma certamente condividere onori e oneri (soprattutto gli oneri, considerando la difficoltà generalizzata a trovare sponsor)può permettere maggiori ambizioni a una società che farà mercato, magari cedendo alcuni dei giovani più richiesti, ma partendo da una ricca base, con almeno due terzi della rosa costituita da elementi già di proprietà. Molto probabile che si faccia cassa cedendo alle richieste, spesso a categoria superiore per Mazzocca, che piace al Como e altre società di Lega Pro, Valente, che sta provando con il Bellinzago, e magari La Caria. L'ultimo fronte aperto sarà quello della gestione dei campi: a giorni l'incontro con il comune. Per il ritorno del Coppi al Derthona non dovrebbero esserci grossi ostacoli: con la retocessione del Villalvernia e le polemiche per la manutenzione che si sono scatenate in questa stagione una marcia indietro del Comune è più che ipotizzabile. La società però chiede anche il campo in sintetico Cosola per l'attività giovanile, concesso ancor per un anno alla Polisportiva, ma tolto dal comune al Derthona prima dello scadere della precedente convenzione. Stefano Brocchetti