Il rischio amianto spiegato ai ragazzi dell'istituto Clerici
PAVIA Conoscere i rischi dell'amianto, perché il "problema della bonifica esiste", sottolinea Silvio Mingrino, presidente di Avani, l'associazione vittime dell'amianto, che sta cercando di spiegare alle nuove generazioni i pericoli connessi alle fibre-killer . E dopo gli incontri con gli studenti dell'istituto Faravelli di Stradella e del liceo scientifico di Broni, ieri è toccato ai ragazzi della Fondazione Clerici, circa 200 studenti che frequentano i corsi per parrucchiere, estetiste, cuochi ed elettricisti. «E' necessario che si rendano conto che l'amianto è un nemico insidioso – sottolinea Donatella Mingrino, una delle fondatrici dell'associazione -. Una volta era presente nelle ciprie, per consentirne un fissaggio migliore, oppure nelle placchette delle resistenze dei phon. Ora questo pericolo non esiste più, ma è sempre importante gestire il proprio lavoro in piena sicurezza». Per questo ieri c'erano i medici dell'Asl, che hanno spiegato le conseguenze dell'amianto sulla salute, e i funzionari dell'Inail a cui spetta anche il compito di indennizzare il lavoratore. «Il nostro obiettivo – sottolinea il presidente di Avani – è quello di informare i giovani. Noi eravamo stati tenuti all'oscuro». Il coordinatore della Fondazione Clerici, Marino Gatti, spiega che «è importante sensibilizzare ragazzi che stanno terminando il loro iter di studi e stanno entrando nel mondo del lavoro». (st.pr)