Boldrini, solidarietà alle deputate del Pdl
NAPOLI «Se a Brescia ci sono stati episodi di sessismo nei confronti di deputate del Pdl, questi vanno condannati». Lo dice la presidente della Camera, Laura Boldrini, a Napoli in visita alla Città della Scienza. «La contestazione di Brescia è politica - aggiunge - Sel ha già risposto. Io non rappresento Sel. Ho preso le distanze dagli insulti». «Io non ne ero a conoscenza - dice ancora - perché non si evincevano dalle cronache, ma se ci sono stati, vanno chiaramente condannati e io esprimo tutta la mia solitarietà a quelle donne che hanno ricevuto gli insulti in quanto donne. Questo non ha colore politico». La presidente della Camera intende poi smorzare le polemiche seguite alla vicenda: «Chi strumentalizza questo lo fa in modo pretestuoso. Se qualcuno ogni volta vuole rilanciare la polemica, non ha altro da fare». Tuttavia polemiche e attacchi da parte del Pdl sono proseguiti soprattutto nei confronti di Vendola e Migliore (Sel), ma anche la Boldrini non è stata risparmiata perché la sua presa di posizione è stata giudicata tardiva. La presidente della Camera ha poi parlato ai giornalisti: «Anche voi, insieme agli insegnanti siete un presidio di legalità. E la legalità si afferma anche attraverso l'informazione libera». Lo ha detto incontrando a Città della Scienza una delegazione di giornalisti di Radio Siani, rappresentata da Amalia De Simone e del coordinamento dei giornalisti precari. Il presidente della Camera si è impegnata a perorare la causa dell'equo compenso perché non è giustificabile «che un pezzo sia pagato 10 euro». «I giornalisti, tanto più precari svolgono un ruolo essenziale per la democrazia - ha detto ancora Boldrini - e spesso sono anche sono sotto scacco. Quindi mi sento dirvi di non mollare».