Dehor da seicento euro Scatta la tassa d'estate
STRADELLA Sarà di 600 euro il costo del plateatico per gli esercizi che installeranno i dehors. È questa la novità più importante, emersa giovedì sera durante la riunione congiunta delle commissioni consiliari quarta e quinta per discutere del regolamento sui dehors. Assenti all'incontro i rappresentanti delle associazioni dei commercianti, la cui presenza era stata richiesta dalla minoranza. Come annunciato nei giorni scorsi dall'assessore al commercio Franco Provini, l'amministrazione ha raggiunto un accordo con la ditta che si occupa dei parcheggi a pagamento: i locali pagheranno unicamente la cifra del plateatico, come se fossero sulle strisce bianche, e non i 60 centesimi all'ora degli stalli a strisce blu. «Abbiamo fatto di tutto per venire in contro ai commercianti in questo momento di difficoltà» afferma Provini. La discussione si è poi spostata sulle gelaterie artigianali: il regolamento, infatti, dava anche a loro la possibilità di installare i dehors. Secondo la minoranza, invece, questa scelta va contro una direttiva regionale (quella relativa anche ai negozi di kebab) secondo la quale questi esercizi non possono permettere la consumazione in un area esterna. «La nostra proposta – spiega Provini – è quella di isole di degustazione dove una mamma può fermarsi il tempo di far mangiare al bambino il gelato per evitare di sporcare in giro». La maggioranza, comunque, si è presa qualche giorno di tempo per decidere su questo aspetto. Idem per la questione delle vetrine: il regolamento stabilisce che se un locale non ha lo spazio subito davanti per installare il dehor lo può fare sul lato opposto ed è previsto un accordo con i negozianti di fronte perchè la struttura potrebbe oscurare la vetrina. La minoranza ha chiesto di prevedere un accordo scritto tra le parti. Infine la maggioranza ha accolto la proposta dell'opposizione di aumentare da 2 a 4 anni il tempo concesso ad un locale che ha già un dehor per mettersi in regola con la nuova normativa. Soddisfatto l'assessore Provini: «Abbiamo fatto uno studio su tutta la città, con dei vincoli precisi nell'installazione dei dehors, che saranno tutti uguali per ragioni di arredo urbano. Con questo regolamento certamente riusciremo a rendere la nostra città più bella e accogliente». Il regolamento sui locali, con le ultime modifiche, andrà all'approvazione del consiglio comunale del prossimo 30 aprile. Oliviero Maggi