Chiriaco, slittano le motivazioni della condanna

«Prendiamo atto di questo nuovo filone di inchiesta, che però non ci tocca in alcun modo». Così Oliviero Mazza, il difensore di Carlo Chiriaco (nella foto), ha accolto ieri la notizia dei nuovi arresti nella sanità e il collegamento con l'inchiesta che aveva coinvolto l'ex direttore sanitario dell'Asl di Pavia. Lo stesso avvocato, proprio ieri mattina, ha ricevuto l'avviso di proroga dei tempi del deposito della sentenza di Chiriaco, che scadevano a marzo. Il collegio presieduto da Luisa Balzarotti ha chiesto altri 90 giorni e il presidente del tribunale Livia Pomodoro ha accolto la richiesta sulla base della complessità del processo, che ha coinvolto in tutto 33 imputati e che è durato due anni e mezzo. In primo grado Chiriaco era stato condannato a 13 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.