Ecco le galline dalle uova colorate

VILLA BISCOSSI Dal Perù arrivano le uova azzurre. Il Comune ha ricevuto in regalo quattro galline di razza Araucana, celebri per deporre uova dai colori accesi, dal blu al verde, passando per varie sfumature. La donatrice è l'87enne Maria Biscossa, che nel settembre scorso era arrivata in Lomellina per partecipare all'annuale raduno delle persone che portano il cognome Biscossi o Biscossa. La nonnina, cittadina onoraria del paese più piccolo della Lomellina, ha voluto ricambiare la cortesia. «Dal Sud America ci ha fatto pervenire un gallo e quattro galline dalle piume nere, che depongono uova di colore azzurro chiaro», spiega il sindaco Giuseppe Fassardi, che ora sta invitando autorità civili, militari e religiose di tutta la provincia ad ammirare la rarità. Ieri mattina a Villa Biscossi è arrivato Angelo Chiesa, sindaco di Mezzana Bigli, e nel pomeriggio era atteso Daniele Bosone, presidente della Provincia. Il pollame sudamericano è ospitato da Vincenzo Russo, che abita a pochi passi dal municipio. «Di tanto in tanto vogliamo distinguerci in Lomellina e in provincia: poco più di due anni fa siamo stati definiti il Comune più connesso d'Italia grazie allo smartphone Sony Ericsson donato a tutti i residenti – aggiunge Fassardi, affiancato dal vice Rino Viganò – Ora abbiamo le galline dalle uova colorate: sarebbe stato meglio se fossero state d'oro, ma non si può avere tutto dalla vita». L'arrivo in paese di questo pollame sudamericano ha suscitato notevole curiosità. La particolarità delle uova colorate ha fatto ribattezzare la razza con il nome di "ovaiola delle uova di Pasqua", specie in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il fatto che le galline producano uova dal blu al verde oliva è un tratto che alcuni ricercatori attribuiscono a un basso livello di colesterolo. Inoltre, questi polli possiedono una seconda caratteristica che li rende speciali: nella parte laterale della testa, dove solitamente stanno gli orecchioni, ci sono pieghe simili a verruche, ricoperte di piume, che formano due ciuffi auricolari. Umberto De Agostino