Nicorvo, non paga la bolletta per protesta
NICORVO «Non pagherò la bolletta dell'acqua fin quando non verrà tolta la tassa di depurazione, perchè a Nicorvo non c'è un depuratore, ma solo delle vasche Imhoff che non sono dei veri e propri depuratori». Francesco Gaudio, 46enne imprenditore che abita con la famiglia in via Robbio, ha deciso di protestare contro Asm Acque Vigevano Lomellina. Ha un debito di 1617,50 euro per bollette dell'acqua non pagate all'azienda ducale, che gestisce il servizio idrico a Nicorvo, dal 2009 fino ad oggi. E Gaudio non è intenzionato ad onorare il suo debito. «Anzi farò un esposto alle autorità per segnalare questa situazione» sottolinea il 46enne di Nicorvo. Nelle bollette dell'acqua di Nicorvo infatti c'è, secondo Gaudio, una voce non giustificata. E'il contributo per la depurazione delle acque che ammonta a 40 centesimi di euro ogni metro cubo d'acqua consumato. Insomma per una delle tante villette di Nicorvo, come quella di Gaudio, sono tra i 150 e i 200 euro ogni semestre di contributo. Soldi che però l'imprenditore non ritiene che spettino ad Asm Acque Vigevano Lomellina. «Io sono pronto a pagare, come giusto che sia, l'acqua che ho consumato e mi è stata addebitata nelle bollette che ho ricevuto in questi anni - spiega Gaudio - e più o meno sono 600 euro dai miei conti. Però il servizio di depurazione non lo pago, perché non c'è. E dalla mia parte ci sono anche due sentenze delle corte costituzionale. Spero che anche l'amministrazione comunale si faccia partecipe di questa situazione».(s.b.)