Distruggono mezza casa per rubare olio e un fucile

VOGHERA Continuano i furti di armi in Oltrepo. Dopo i colpi a Bressana, Santa Giuletta, Torricella Verzate e altre località della zona, stavolta è toccato a Voghera. «E' stato un colpo fulmineo: in poco più di mezz'ora mi hanno devastato la casa». Matteo Domenichetti è sconfortato: dopo il passaggio dei ladri, la sua villetta di via Castagna sembrava un campo di battaglia. «Ho cronometrato il tempo del colpo - racconta - Sono uscito da casa alle 16.50 per andare dal medico in piazza Duomo. Ho staccato il biglietto del parcheggio alle 17.03. Dal dottore ho impiegato pochi minuti e alle 17.40 ero già in casa. E l'ho trovata devastata. I ladri sono entrati in giardino e hanno provato a passare dalla porta principale, che però era blindata e li ha fermati. Così sono andati sul retro e hanno attaccato una delle finestre, che era protetta da una pesante inferriata. L'hanno staccata dal muro con un crick o una cosa del genere, e poi sono entrati. Hanno messo tutto in disordine, cercando qualcosa da rubare. Hanno rovesciato sul pavimento il contenuto di armadi e cassetti, finchè hanno trovato qualcosa: due orologi di modesto valore economico, che però avevano un grande valore affettivo dato che erano dei ricordi, e un anello di mia moglie. Hanno preso anche un fucile da caccia, che era nascosto in un armadio chiuso a chiave. Un'arma regolarmente denunciata: un fucile calibro 12 di marca Franchi. Io non sono un cacciatore e non l'ho mai usato: l'aveva comprato mio padre, già usato, nel lontano 1978. Si sono portati via anche dieci bottiglie d'olio di oliva, una cosa incredibile. Non ho potuto fare altro che chiamare i carabinieri». Un altro furto in abitazione è stato compiuto in un appartamento di via Barbieri a Voghera, in casa di una donna che ha un negozio di parrucchiera nella zona di viale Repubblica. Anche in questo caso i ladri hanno agito nel pomeriggio, facendo molti danni per mettere insieme un bottino piuttosto modesto. Un terzo colpo è stato messo a segno in una casa di via Mollino, con una refurtiva di poche decine di euro.(p.fiz.)