Donna denuncia il socio 70enne per molestie
di Paolo Fizzarotti e Carlo E. Gariboldi wVOGHERA Prima soci in affari, poi avversari in tribunale per una brutta storia di molestie sessuali: lunedì nel tribunale di Voghera ci sarà l'udienza preliminare, per decidere se rinviare o meno a giudizio il presunto responsabile delle molestie. Per il codice penale, comunque, il reato di molestie sessuali non esiste più: nel caso che il giudice delle indagini preliminari decida il rinvio a giudizio, l'accusa sarà quindi quella di violenza sessuale. L'indagato ha poco più di 70 anni; ad accusarlo una donna con cui lui ha gestito un ristorante nella zona di Godiasco e Salice Terme. Ma, a quanto pare, i due precedentemente avevano avuto anche altre attività imprenditoriali in comune. La vicenda è venuta allo scoperto quasi per caso. Un giorno la Guardia di finanza si reca nel ristorante per una normale verifica tributaria e la donna coglie l'occasione per rivelare alle fiamme gialle di avere subito non meglio precisate «pressioni» da parte del socio e anche delle molestie di tipo sessuale. I finanzieri non possono fare altro che prendere nota del reato e informare il giudice. Il sostituto procuratore Giovanni Benelli interroga quindi l'uomo. L'imprenditore a quanto pare sostiene che non c'è stata alcuna violenza sessuale (lasciando quindi intendere che si era trattato di rapporti sessuali consensuali) e che comunque in passato aveva avuto una relazione sentimentale di tipo stabile con la donna che ora lo accusava. Sulla base dell'interrogatorio e degli accertamenti, il Pm decide quindi di chiedere l'archiviazione dell'accusa. «Noi però abbiamo presentato una opposizione all'archiviazione - afferma l'avvocato Marcello Lugano, patrono di parte civile - Il Gip ha accolto la nostra richiesta e ha inviato nuovamente il fascicolo al Pm perchè formulasse un capo di imputazione. A questo punto il sostituto procuratore Benelli ha chiesto il rinvio a giudizio.Ora, lunedì, ci sarà l'udienza preliminare e vedremo se si andrà a processo o meno». I due operatori economici sono molto conosciuti nel settore dell'accoglienza e della ristorazione in Oltrepo. Non è chiaro per quale motivo la donna, che ha una quarantina d'anni, ha deciso di denunciare il suo socio in affari solo per caso, quando è arrivata la Guardia di finanza a fare un normale accertamento. E' probabile che la difesa dell'accusato punterà proprio su questo particolare. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA