La lavagna hi-tech è ancora in tilt
GARLASCO Continuano le difficoltà per l'attivazione della lavagna interattiva multimediale alle scuole secondarie di Garlasco: se da una parte sembrano procedere positivamente gli «esperimenti» legati al nuovo registro elettronico per elementari e scuole medie, dall'altro i ragazzi e i professori della "seconda C" non sono ancora riusciti a lavorare con la lavagna multimediale acquistata proprio grazie all'iniziativa degli alunni. A maggio scorso, infatti, i ragazzi mediante una vendita benefica di torte sono riusciti a raccogliere i soldi necessari per l'acquisto del dispositivo, che altre classi hanno già da un anno. E che da un anno già riescono ad usare. «La lavagna funziona, ma a singhiozzo attualmente – denuncia una delle mamme al corrente della situazione – i ragazzi l'hanno provata e sono entusiasti perché effettivamente si tratta di una tecnologia che ha moltissime potenzialità, però il tecnico non riesce a far funzionare il pc in modo corretto e quindi ogni due per tre la lavagna non funziona». Dopo il ritardo nella consegna della lavagna, che dall'acquisto a fine maggio è arrivata in classe solo a metà settembre, è stata la volta del computer al quale il dispositivo doveva essere collegato. Che non c'era. «C'è stata una riunione dei genitori proprio oggi (ieri per chi legge) – prosegue lo sfogo la mamma – e oggi nel corso della riunione noi genitori non abbiamo avuto la fortuna di vedere la LIM accesa perché non funzionava». Dalla scuola media di via Bozzole, non viene data alcuna risposta. Di contro, invece, è positivo il primo bilancio arrivato dalle scuole primarie: «Abbiamo cominciato a lavorare con i registri elettronici e stiamo imparando – dichiara la responsabile del plesso, Rita Motta – presto ci verranno consegnati i nuovi tablet, uno per team, per poter aggiornare i registri personali e quelli di classe in tempo reale, quindi direi che sta davvero procedendo al meglio la nuova sperimentazione». Al momento le sedi di Garlasco sono le uniche che hanno cominciato ad applicare la nuova tecnologia per il registro degli alunni in via informatica, che prevede poi anche la compilazione delle pagelle online. Maria Pia Beltran