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ROBBIO L'albero della discordia. E'in fondo a via XXIV Maggio, dopo l'incrocio con viale Artigianato. Ieri mattina gli operai del Comune sono andati a tagliarlo dopo le insistenze di alcuni abitanti della zona. Ma altri residenti si sono opposti al tagli della pianta e si sono frapposti tra gli operai comunali e la pianta. «E' lì e non danneggia nessuno - spiegano i ribelli al taglio dell'albero - è una pianta che si trova lì da molti anni ed è in un'area dove non dà fastidio a nessuno. Non c'è alcun motivo valido perché il Comune lo tagli così all'improvviso» Però, secondo altre 25 persone che abitano nella zona dei "ribelli" ed hanno portato in municipio una lettera firmata, quell'albero è stato un vero e proprio nido per le gatte pelose che nelle scorse settimane hanno infestato tutta l'area di via XXIV Maggio e via Nicorvo. Per questo andava abbattuto. Così gli uffici comunali hanno preso alla lettera quando indicato dai residenti che sostenevano che l'albero era una fonte di infestazione da parte delle gatte pelose ed hanno trasmesso alla cantoneria comunale l'ordine di entrare in azione. Gli operai di piazza Libertà così ieri mattina si sono armati di buona volontà e motosega e si sono recati in via XXIV Maggio per adempiere il loro dovere. Ma sono stati bloccati dai residenti che sono di parere avverso a quello dei loro vicini. «Quell'albero non ha alcun valore storico e naturalistico - fanno sapere dall'ufficio comunale tecnico - ed era effettivamente pieno di gatte pelose negli scorsi giorni. L'unica soluzione era tagliarlo ed è quello che si farà». (s.b.)