Per il "Coppi" rischia l'assessore allo sport
TORTONA La vicenda della gestione dello stadio Fausto Coppi è tuttora irrisolta e per il momento ogni decisione è rinviata a dopo il 20 settembre, quando ci sarà la pronuncia del Tar in merito al ricorso presentato dal Derthona che ha impugnato la convenzione con cui il comune concedeva la gestione al Tortona Villalvernia. Il tema però ritorna al centro della scena politica, poiché il gruppo consiliare del Partito democratico intende presentare al prossimo consiglio comunale utile un'interpellanza in cui stigmatizza la gestione della vicenda e chiede la testa dell'assessore allo sport Mario Galvani, per come è stata gestita negli ultimi mesi la vicenda stadio e i rapporti tra le due società calcistiche,il Derthona e il Tortona Villalvernia. «La società di calcio Derthona fbc è indiscutibilmente un valore della citta – dichiarano i consiglieri – così come lo è fatto che nel Tortonese due squadre di calcio militino in serie D. Il ruolo della città di Tortona – ammesso che ambisca a farlo – è porsi al centro del territorio non certo a parole ma con i fatti. L'amministrazione tuttavia non è stata sin qui in grado di risolvere in positivo una opportunità di valorizzazione di Tortona, tanto da far apparire impossibile a Tortona al "Fausto Coppi", quel che è possibile a Milano a "San Siro", cioè la coesistenza di due società e la collaborazione alla gestione del medesimo impianto». Sempre a proposito di rapporti tra le due società, i due presidenti Flavio Tonetto e Vittorio Mazzariol saranno invitati a un confronto in pubblico mercoledì prossimo alle 21,30, in occasione dei dibattiti presso la Festa Democratica.