I luoghi di Pellizza e musei aperti per chi resta in città

TORTONA Per chi rimane in città oggi e nella settimana di ferragosto c'è la possibilità di visitare musei e castelli della zona. Primo fra tutti il museo dedicato a Giuseppe Pellizza a Volpedo, aperto tutti i giorni. Il Museo didattico permanente è dedicato all'illustrazione della vicenda umana e artistica del grande artista; si trova al piano terra del palazzo del Torraglio, in piazza Quarto Stato, davanti al palazzo Malaspina dove Pellizza ambientò il celebre dipinto. Il percorso si snoda nei sei locali in cui si articola il piano terra dell'edificio. Pannelli esplicativi, immagini fotografiche, documenti e oggetti vari presentano in sezioni diverse Volpedo e Pellizza stesso, esaminando il percorso pittorico dell'artista nel passaggio dal realismo al simbolismo, con attenzione ai cicli ispirati al tema dell'amore e della natura. Sempre a Volpedo è aperto lo studio di Pellizza: in via Rosano il retro di casa Pellizza guarda su una roggia, e il blocco articolato della costruzione termina con un grande nucleo parallelepipedo che costituisce l'atelier nel quale egli dipingeva, si esercitava e studiava. Fu fatto costruire dal pittore a partire dal 1889 e poi ampliato fino ad assumere, nel 1896, l'attuale veste con l'ampio lucernario zenitale; è stato donato dalle due figlie di Pellizza al comune di Volpedo nel 1966. Orario di visita dalle 16 alle 19, ingresso è gratuito. Per gli amanti dei palazzi storici apre Palazzo Monastero di Casalnoceto (dalle 15.30 alle 18.00; ingresso 5 euro), il complesso e museo di Santa Croce a Bosco Marengo (dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19; 5 euro). In provincia di Alessandria sono aperti: Castello di Prasco, Castello di Rocca Grimalda, Forte di Gavi, Museo Civico Archeologico di Acqui Terme, Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi a Casale Monferrato, Torre di Merana, castello di Trisobbio.