Roma brucia, terzo giorno di roghi

ROMA Ancora roghi a Roma, dove fin da ieri fin mattina gli elicotteri della protezione civile e i vigili del fuoco sono rimasti impegnati a spegnere focolai a Monte Mario, nella zona dello stadio Olimpico, per il terzo giorno consecutivo. Alcuni incendi di sterpaglia sono scoppiati anche all'estrema periferia nord della capitale, in via di Settebagni, e sulla Cassia bis: una situazione che ha costretto gli elicotteri anticendio a continui prelievi di acqua dal Tevere. E anche se in serata tutti i focolai risultavano domati, in molti quartieri lambiti dal verde non cala la preoccupazione: specie di fronte alle previsioni meteo che annunciano dieci giorni di "passione" per la Penisola, con caldo secco e totale assenza di pioggia sulle regioni del centro sud perlomeno fino a Ferragosto. La situazione incendi resta particolarmente preoccupante anche in Sicilia dove ieri è stato chiesto il soccorso aereo su otto diversi fronti. Il più vasto è quello di Palazzo Adriano, in provincia di Palermo, che interessa una grandissima area boschiva sulle Madonie. Altri fuochi a Gangi, sempre nel palermitano, a Sperlinga nell'ennese ed infine a Mistertta, in provincia di Messina.