Fasano, basta una firma «Con Roselli c'è intesa»
Alla fine un accordo economico tra Novara e Pavia è stato raggiunto nella giornata di ieri e Mattia Marchi (nella foto) è ufficialmente un giocatore completamente di proprietà del club piemontese. La volontà del centravanti romagnolo era emersa nelle ultime settimane dopo che il Pavia, invece, si era detto intenzionato a confermarlo per il prossimo anno. Si è lavorato intensamente per completare l'operazione che sancisce il ritorno definitivo di Marchi al Novara e pone fine alla comproprietà tra le due società. Altro ritorno da Pavia al Novara quello di Lorenzo Galassi, che il Pavia comunque non avrebbe riconfermato, in un'operazione già definitiva precedentemente. Come previsto si risolvono a favore del Pavia le altre tre compartecipazioni da definire entro le 19 di ieri e riguardano Caidi, Puccio e Radoi per i quali rispettivamente Cesena, Inter e Siena rinunciano alla loro parte di cartellino. PAVIA Sta preparando le valigie per le vacanze Gianluca Fasano, ma a luglio potrebbe già essere di ritorno per il ritiro degli azzurri. Il suo contratto scade il 30 giugno: era stato firmato a stagione in corso quando Fasano è stato richiamato in via Alzaia dopo la brillante esperienza dal 2005 al 2006. Nell'era Torresani disputò due play off per conquistare la serie B. All'epoca era utilizzato come esterno sinistro poi, a Ravenna, aveva giocato da centrale, ruolo che ha ricoperto anche nel Pavia di Roselli. Ora il Pavia conferma di puntare su di lui per confermarlo e Fasano sembra disponibile. Cosa manca? «Mettere tutto nero su bianco dopo aver raggiunto un accordo – risponde Gianluca Fasano –. Ci siamo lasciati con l'impegno di ritrovarci per parlarne. Ma la società in queste settimane aveva altre priorità come il discorso comproprietà e poi ad inizio luglio si sarebbero affrontate altre situazioni come la mia. Siamo rimasti così e io parto serenamente per una settimana di vacanza. Al mio ritorno aspetto di essere richiamato per discutere l'accordo per la prossima stagione. E se lo troveremo starò volentieri a Pavia». A confermare l'intenzione del suo futuro in azzurro, il fatto che Fasano confermi in queste settimane di aver parlato chiaramente dei progetti non solo con la società ma anche con mister Roselli. «Ci siamo sentiti con il mister con il quale c'è stato un buon rapporto – sottolinea il centrale dell'ultima stagione del Pavia –. Mi ha chiarito quali sarebbero le sue intenzioni, i giocatori su cui fondare il progetto del prossimo campionato. D'Altronde come lui sono convinto che bisogna ripartire cercando di confermare alcuni elementi per proseguire un buon lavoro fatto negli ultimi mesi». Una strategia che sembra essere alla base di società e tecnico e sui nomi non ci sono misteri. «So che molti ex compagni di squadra come Capogrosso e Statella rientrano nei piani azzurri, ma soprattutto Statella con il Bari deve capire se ci sono spiragli per la B oppure so che la scelta di Pavia in Prima divisione è tra le prioritarie: ci si conosce, si è stati bene, ma si valuta l'ipotesi di salire di categoria – spiega Fasano –. Poi, via sms, avevo sentito Marchi che mi ha spiegato di avere una chance con il Novara e di volersela giocare andando in ritiro precampionato. So che anche Carotti ha un'offerta dal Pavia ma anche lui considera l'ipotesi serie B. Vedremo. Nelle prossime settimane tutto sarà più chiaro – conclude il difensore ex Ravenna – e anche le conferme, una dopo l'altra potrebbero servire a convincere anche chi magari inizialmente si è preso tempo». Enrico Venni