Spagna-Francia, occhio alla sorpresa

di Antonio Scuglia Chi raggiungerà il Portogallo in semifinale? La Spagna è favoritissima dai bookmaker, contro una Francia il cui spogliatoio sembra dilaniato dalle polemiche, ma la sfida di stasera in realtà non ha un pronostico così sbilanciato. Il tecnico iberico Vicente Del Bosque , dopo aver deplorato il vizio dei suoi connazionali di sottovalutare gli avversari, teme un nemico in più: il caldo previsto stasera a Donetsk, 30 gradi contro i 18 ai quali le furie rosse si erano abituati a Danzica. Ieri la squadra è arrivata in Ucraina (1.500 chilometri di volo) e ha trovato un discreto sbalzo climatico. La Francia invece gioca praticamente in casa, dovendo percorrere pochi chilometri in bus dal centro tecnico dello Shakhtar, dove risiede dall'inizio dell'Europeo, allo stadio: è un vantaggio non da poco, a fine stagione e con il caldo che sta facendo in Ucraina. Il Ct Laurent Blanc però deve raffreddare gli animi dei suoi, dopo le parole grosse volate nello spogliatoio dopo il ko con la Svezia. È convinto di riuscirci, però: «Confido che non ci siano problemi, c'è stato molto nervosismo ma poi è tornata la calma». Blanc (che ritrova il centrocampista Cabaye) riconosce la difficoltà della partita: «Sappiamo cosa ci aspetta. È un piacere veder giocare la Spagna e non capisco le critiche a Del Bosque». Il quale studia intanto la tattica giusta. Sembrava che contro la Francia volesse riproporre la stessa formazione vista con l'Italia, ovvero senza un attaccante puro mettendo Fabregas al posto di Torres, ma la squalifica di Mexes e quindi il probabile impiego al centro della difesa di Koscielny gli avrebbe fatto cambiare idea, e ora sta ripensando al numero 9, a meno che non decida di lanciare Pedro: «In allenamento sta andando come una moto», si è fatto sfuggire il tecnico. Bisogna comunque tenere conto del fatto che del Bosque è un tipo a cui non piace cambiare molto. L'unica vera incognita, che potrebbe spingerlo a degli avvicendamenti, è la stanchezza intravista nei suoi. Da che cosa sarà decisa la partita? Secondo lo spagnolo Javi Martinez, «la Francia pratica un gioco molto "di tocco", un po' come il nostro: la chiave del match sarà imporre il nostro stile e il possesso di palla». Andrés Iniesta intanto racconta a Uefa.com che le critiche rivolte alla Spagna «hanno qualche fondamento», e che lui e i compagni dovranno ritornare aggressivi per battere una Francia «molto pericolosa». Se le squadre sembrano rispettarsi molto a vicenda, agenzie e scommettitori sono schierati nettamente. Bwin offre a 1.40 il passaggio del turno dei campioni del mondo contro il 2,70 degli avversari. E le giocate registrate sino a ieri erano per il 73% puntate sul successo spagnolo. I francesi si consolano con i precedenti storici. Nelle sei sfide disputate sinora in grandi competizioni internazionali ufficiali (Europei, Mondiali e qualificazioni Europee) lo score è un pareggio e cinque affermazioni della Francia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA