Thiago Silva verso Parigi il Milan pensa a far cassa

«Quando ho sentito che l'unica persona che mi controllava doveva ammazzarmi allora a questa ho dato una spinta e sono scappato». È il racconto della liberazione di Christian Obodo (nella foto) fatto dal giocatore. «Sono fuggito e da una foresta sono arrivato in un piccolo villaggio - continua Obodo che tornerà in Italia tra dieci giorni -, la gente mi ha riconosciuto e ha chiamato la polizia. Ringrazio Dio, è andata bene, ma sono sotto choc». Il centrocampista del Lecce (ma di proprietà dell'Udinese) se l'è vista brutta. In Nigeria, come in altri paesi dell'Africa, episodi del genere si verificano con incredibile frequenza e quasi mai assurgono alle cronache dei media, tantomeno di quelli internazionali. Né per essi vengono mobilitati centinaia tra poliziotti e soldati. Ma Obodo è una star nel suo Paese, va in giro con una Bentley che dalla targa personalizzata, "Obodo 5". Stando alle prime indagini, Obodo sarebbe stato rapito da una banda improvvisata. PARIGI Giovani di belle speranze e vecchie promesse tornate prepotentemente di moda come Sebastian Giovinco. Eccolo qui il ritornello degli ultimi giorni del mercato estivo che sembra andare avanti con il freno a mano tirato in attesa di veder passare nuovi fuori serie dalle parti di Euro 2012, in Ucraina e Polonia. Una musica a ritmo lento che potrebbe però vivere un bell'acuto (altra stecca per il calcio italiano), con il passaggio su ponti d'oro direzione Paris Saint Germain del milanista Thiago Silva. Per avere il forte difensore centrale brasiliano la squadra di Ancelotti sembra disposta a mettere sul piatto 40 milioni di euro, anche se il Milan di milioni ne vorrebbe almeno 46. Secondo il quotidiano della capitale francese Le Parisien, il giocatore rossonero è sbarcato a Parigi ieri mattina, accompagnato da uno dei suoi procuratori, e avrebbe in programma un incontro con i vertici del club francese, per definire gli ultimi dettagli del trasferimento. Poi, riporta ancora il giornale, resterebbero solo le formalità: visite mediche e firma del contratto, che potrebbe arrivare già domani, giornata di apertura del mercato. Per un milanista che se ne vuole andare eccone un'altro che vuole restare come l'altro verdeoro Alexandre Pato: Pato ha spiegato che «il Milan ha ricevuto molte offerte per me, e soprattutto dal Psg. Ma io posso solo affermare che voglio restare al Milan. La mia volontà è di restare a Milano fino alla scadenza del mio contratto, prevista nel 2014». Passando dal mercato in uscita dall'Italia a quello in entrata ecco altri due brasiliani vicini allo sbarco in Serie A: trattasi di Dodò e Leandro Castan che potrebbero essere ufficializzati dalla Roma nei prossimi giorni. Nella lista del neo tecnico giallorosso Zeman, ieri a pranzo Totti rientrante dalle vacanze, l'obiettivo numero 1 per l'attacco resta Mattia Destro, per cui la Roma ha fatto un'offerta importante per riuscire a battere la concorrenza di Inter e Juve. Tra gli altri che potrebbero entrare nella Zemanlandia anche il centrocampista del Milan Mathieu Flamini e i difensori Astori ed Ogbonna, oltre naturalmente ai soliti gioielli del Pescara, soprattutto Insigne. Sul fronte Inter sembra fatta per la Formica Atomica per la quale ci sarebbe già l'accordo col Parma sulla base di 12 milioni di euro (Crisetig, Mariga, Jonathan e Juan Jesus le possibili contropartite) nonostante resti da battere la concorrenza della Juventus proprietaria dell'altra metà di Giovinco. Solo ieri è arrivata l'ufficializzazione del passaggio di Vincenzo Montella alla Fiorentina e Rolando Maran, ex tecnico del Varese, al Catania.