Conquistare l'estero 500 milioni di euro a ditte di Pavia e Lodi

SAN GENESIO Sostenere le imprese. E' la parola d'ordine di Unicredit che ieri ha presentato, a San Genesio, il nuovo piano per aiutare la ripresa economica in Lombardia. Sono 7,5 i miliardi da destinare, per i prossimi tre anni, alle aziende lombarde, circa 500 milioni verranno messi a disposizione delle province di Pavia e Lodi, 3400 le imprese che si intendono accompagnare in un percorso di internazionalizzazione. «Perché è fondamentale puntare all'estero e lavorare su più mercati» precisa la responsabile per il territorio della Lombardia di Unicredit, Monica Cellerino. Che sottolinea anche l'importanza di investire in innovazione e ricerca. «Ma questo è ancora un elemento di grande criticità – aggiunge -. Le aziende spendono poco in ricerca e sviluppo e il calo degli investimenti si è notato soprattutto in questi ultimi cinque anni. Per questo abbiamo individuato forme di finanziamento mirato. Ci proponiamo anche di accompagnare le aziende pavesi nel percorso di apertura commerciale oltre ai confini nazionali». Unicredit si è posta il problema della scarsa liquidità, della sottocapitalizzazione, della necessità di supportare le start up «leggendo con attenzione i progetti presentati dalle nuove aziende». E' stata prevista un'apposita linea di credito per sostenere le reti d'impresa che è un modello che sta crescendo anche nel Pavese. «Siamo convinti – sottolinea Cellerino – che solo tramite la condivisione di progetti comuni le piccole e medie imprese di ridotte dimensioni, che hanno difficoltà di diversificare e ampliare il proprio business, possono far fronte alle sfide dei mercati globali». «Parte dei fondi – spiega Marco Nodari, responsabile area commerciale di Pavia e Lodi – servirà a finanziare e ad ottimizzare il capitale circolante con un piano specifico che punta ad accelerare i tempi dello sblocco dei crediti verso la pubblica amministrazione». Stefania Prato