Marchi può restare Più vicino l'accordo tra Pavia e Novara
La commissione del consiglio comunale di giovedì si era chiusa con il mandato dell'assessore Mario Galvani agli uffici di definire una nuova convenzione per la gestione dei campi, lasciando da parte il Derthona Fbc e sollecitando incontri con la Polisportiva Dertona e il Villalvernia, e a meno di 24 ore di distanza è partita una raccomandata a tutte e tre le società in cui il Comune dice che «non rinnoverà per il 2012/2013 la concessione del Coppi e l'utilizzo del campo Cosola al Derthona Fbc 1908». La società del patron Flavio Tonetto, le cui proposte di gestione del Cosola e del Coppi non sono state accettate dall'amministrazione, viene invitata a «comunicare una data entro il 30 giugno per fare effettuare ai tecnici comunali una ricognizione dell'impianto e consegnare le chiavi e le attrezzature. Il Comune – si legge nella lettera di sfratto – ha urgenza di assicurare la continuità dell'attività delle giovanili e la manutenzione degli impianti, ma nessuna comunicazione è arrivata dal Derthona, quindi non ci sono presupposti per continuare la convenzione». (s.br.) di Luca Simeone wPAVIA Ci sono buone possibilità che Mattia Marchi vesta l'azzurro del Pavia anche nella prossima stagione. Il club di via Alzaia ha incontrato due giorni fa il Novara, comproprietario del cartellino dell'attaccante romagnolo, che si è detto disponibile a prolungare la permanenza di Marchi al Pavia per un altro anno. Una soluzione che sarebbe gradita alla società azzurra, che non ha fatto mistero di puntare sulla conferma dell'attaccante. La scorsa estate Pavia e Novara prelevarono in comproprietà Marchi dall'Alto Adige decidendo di lasciare il giocatore in riva al Ticino per una stagione. Se il Novara lo avesse richiesto, si sarebbe dovuto trovare una soluzione, eventualmente andando alle buste. L'alternativa è appunto quella di prolungare di un'altra stagione la comproprietà, che pare la scelta più probabile. Naturalmente bisognerà considerare anche altri fattori. Anzitutto il fatto che Marchi viene comunque considerato importante per la categoria, e che l'attaccante resterebbe in azzurro solo se si decidesse di puntare su di lui più di quanto sia accaduto nella stagione appena conclusa, in cui era partito come titolare ma poi, per diversi motivi, è stato spesso utilizzato a partita in corso. Peraltro nonostante questo impiego ridotto, l'attaccante 23enne è andato a segno nove volte, compresa la rete pesantissima segnata ai play out a Ferrara, risultando in base ai minuti giocati il terzo miglior bomber del girone A di Prima divisione ed eguagliando il suo precedente record di marcature (realizzato all'Alto Adige ma con molte più gare e minuti a disposizione). Bisognerà sentire anche il giocatore, che però si è sempre detto soddisfatto della sua permanenza a Pavia. Invece l'altra comproprietà con il Novara, quella che riguarda il centrocampista classe '91 Lorenzo Galassi, verrà risolta a vantaggio dei piemontesi. Il giocatore a Pavia ha avuto poco spazio e non ha convinto del tutto. Oltretutto dalla prossima stagione non dovrebbe più essere considerato un "under" e quindi il suo impiego non darebbe diritto a incamerare i contributi della Lega su cui il Pavia fa grande affidamento per far quadrare il bilancio. Il Pavia ha incontrato nei giorni scorsi anche il Cesena, con il quale da anni ci sono ottimi rapporti. Da definire ci sono le situazioni di Meza Colli, Rodrìguez e Caidi. Quest'ultimo è in comproprietà ma quest'anno ha deluso, gli altri due sono in prestito. Per quanto riguarda Meza Colli, arrivato un anno e mezzo fa, il Pavia vorrebbe trattenerlo ma il discorso è ancora tutto aperto. Anche Rodrìguez potrebbe interessare: lo spagnolo ha messo in mostra buone qualità, anche se nella seconda parte del campionato ha trovato poco spazio e un infortunio muscolare lo ha costretto a saltare le ultime gare. E a proposito di rapporti tra Pavia e Cesena, una voce rimbalza dalla Romagna: negli scambi tra i due club potrebbe rientrare Andrea D'Errico, del quale il Cesena potrebbe rilevare metà cartellino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA