«Sbagliate le scelte del Pgt» La minoranza boccia la giunta
BRESSANA «Con l'approvazione del Pgt si è segnata una linea di demarcazione ancor più netta tra ciò che intendiamo noi per governare il territorio e quello a cui voi amministratori vi siete invece ispirati»: con queste parole Maria Teresa Torretta, capogruppo di Bressana Nuova, ha iniziato il suo lungo discorso per motivare il no al nuovo strumento urbanistico. Che si unisce a quelli per la logistica, l'autostrada Broni–Mortara, e una centrale a biomasse: «Non si può parlare di sviluppo attraverso la nascita di case e capannoni, e nemmeno di occasioni di lavoro. Tutto ciò causa un grande consumo di suolo, anche oltre i limiti che la Regione considera ragionevoli, manca un piano urbano del traffico relativo alla nostra viabilità». Sull'elevato avanzo di amministrazione, l'opposizione consiliare si è chiesta se non fosse possibile fermare l'avanzata del cemento e dei conseguenti oneri di urbanizzazione: «In questi due anni di preparazione del Pgt, abbiamo avanzato proposte, idee e suggerimenti, ed abbiamo ottenuto piccole aperture da parte della maggioranza. Sono stati raggiunti alcuni obiettivi, ad esempio sulla scelta di individuare un'area per edificarvi una nuova scuola . Riguardando il progetto nel suo insieme, tuttavia, restiamo dell'idea che si sarebbe potuto fare molto di più per la cittadinanza». (s.d.)