Colpo Mortara, è secondo Mossi stratosferico

NOVARA Adesso la Expo Inox non si può nascondere. Il colpo da maestri al Dal Lago ribalta abbondantemente il -3 dell'andata con Novara e issa al secondo posto questo Mortara che continua a stupire. I gialloblu volano nella ripresa (40-59 l'eloquente parziale) con il nuovo innesto Del Sorbo subito determinante, Di Paola, Mossi e Pagliai devastanti. La partenza della Expo Inox è piuttosto svagata, Novara la mette sul piano dei raddoppi e della velocità e scappa via subito (6-0) allungando sul 9-2 con la tripla dall'angolo dell'ex gialloblu Degiovanni. Prestini è il problema che la squadra di Zanellati non riesce a risolvere (11-4). Entra il nuovo acquisto Del Sorbo giunto in settimana da Rovereto (serie B) e, con un 2/2 ai liberi, porta Mortara a -2 dopo il buon lavoro di Zandalasini. Nel finale, però, Degiovanni da tre la ricaccia ancora indietro i gialloblu distratti in difesa (23-18). Nella serata degli ex fa centro dall'angolo anche Barbirato che, in avvio di secondo quarto, sigla il +10 (30-20), poi Mortara si risveglia in difesa ed un momento magico di Manservisi vale il break (2-14) che, proprio con due triple della guardia friulana, manda la Expo Inox in vantaggio (32-34). Di Paola sta giocando una partita di grande impatto, ma la squadra di Zanellati pasticcia e si ritrova a –6 alla pausa lunga. Quando si ricomincia, Mortara trova solo una tripla di Grugnetti, ma si fa trafiggere più volte in contropiede. Zanellati ci parla su (50-41) ed ordina la box-and-one, con Del Sorbo su Degiovanni. E' la scelta che gira subito la sfida, i gialloblu rientrano (51-50) obbligando al time-out coach Morganti. Esce per falli Ceper, Mortara aumenta l'intensità in difesa ed il tracciante allo scadere di Mossi fissa all'ultima pausa il 58-58. Triple di Pagliai e Mossi, 2+1 di Grugnetti (58-67), così la Expo Inox accende un quarto finale strepitoso. Un gioco da tre punti di Mossi vale il +12 (62-74), Novara, in frantumi pure sul piano nervoso, rientra non oltre il -5 (67-74), poi una striscia d'autore di Mossi innesca la marcia trionfale del Mortara. Fabio Babetto