Natale nel piatto per i sardi a Pavia
PAVIA Profumi e sapori dall'isola per il Natale dei sardi a Pavia. E per potersi assicurare un agnello sardo doc i 300 iscritti al circolo Logudoro si rivolgono allo spaccio allestito nella sede di via santo Spirito. L'hanno fatto anche in occasione della festa del circolo organizzata domenica che ha visto la celebrazione della messa in San Pietro in ciel d'oro accompagnata dal suono della launeddas e dalla fisarmonica. Ì suonatori Paolo Melis e Paolo Deiola insieme ai danzatori del circolo Bareggio Cornareggio si sono esibiti anche dopo il pranzo sociale del circolo. Con loro c'era anche il senatore Roberto Mura. E' tradizione per alcuni di noi – spiega il vice presidente vicario Paolo Pulina – ritrovarsi al circolo il giorno di Natale per festeggiare insieme e l'agnello arrosto è il piatto trionfale del Natale. Lo stesso avviene anche a Capodanno. A Natale rispettiamo la tradizione che per noi è quella di festeggiare con i cibi tipici sardi fatti arrivare o prodotti in casa. In cucina si fa a gara nel preparare i dolci con la glassa. Ce ne sono di tanti tipi, ottimi quelli a base di vino cotto. A tavola a Natale non mancano mai i malloreddu (i gnocchetti sardi) conditi con il sugo e poi i carciofi che sono il nostro orgoglio. Poi si beve vernaccia o cannonau e a fine pasto mirto o la nostra grappa , il filu de feru.