Rozzano, case Aler al gelo Il sindaco chiude le scuole
ROZZANO Guasto ad una tubazione dell'impianto termico, 2500 famiglie nel quartiere Aler al freddo, così come scuole, edifici pubblici e negozi. Ieri è stata una giornata difficile per Rozzano, a causa di una perdita della centrale per il riscaldamento di proprietà dell'Aler che ha messo in ginocchio una cinquantina di palazzi del quartiere e otto plessi scolastici. I tecnici del Comune sono al lavoro ininterrottamente dalla notte scorsa per cercare di aggiustare l'impianto, che dovrebbe essere riparato fra oggi e domani. Intanto però il sindaco Massimo D'Avolio corre ai ripari e con un'ordinanza ha predisposto la chiusura delle scuole coinvolte nel black-out per lunedì. Alunni a casa al nido di via Gardenie, le materne di via Lillà, viale Liguria e via Ciclamini. Aule chiuse lunedì anche per le elementari di via Orchidee, la media Luini Falcone, il centro di formazione professionale e quello territoriale permanente. I centralini dell'Aler e del Comune sono stati presi d'assalto dalle telefonate di protesta. Si lotta contro il tempo per rimettere a posto la centrale, ma i tecnici prevedono – vista la prolungata chiusura – che la temperatura dovrebbe tornare nella normalità non prima di martedì. Un disagio grave per malati, anziani e bambini che vivono nelle case del quartoere Aler. Purtroppo però ai cittadini che risiedono nelle case Aler non resta altra scelta che munirsi di stufette o trasferirsi da amici e parenti nell'attesa della riparazione del guasto.