Martedì del cittadino, bancari scettici: «Disorganizzati»
PAVIA Bancari sul piede di guerra per la giornata del cittadino, l'apertura straordinaria degli uffici e degli sportelli bancari di alcune banche e uffici pubblici a orario continuato il martedì. Poche presenze, tanti disagi, comunicazioni all'ultimo minuto, spiegano i bancari della Fabi che scrivono una lettera aperta al sindaco Alessandro Cattaneo mettendo sotto accusa l'attuazione scoordinata realizzata all'interno del sistema bancario. Spiega Vincenzo Saporito, segretario Fabi: I lavoratori interessati dagli spostamenti di orario sono stati contattati con brevissimo preavviso nonostante il Comune avesse comunicato l'iniziativa alle banche già da luglio. Forse che loro non sono cittadini, madri e padri che devono organizzare figli, pranzi?. Inoltre aggiunge Saporito, è stata chiesta loro l'adesione su base volontaria ma nella formulazione "ti consigliamo di collaborare". Problemi anche sulle mansioni: I cassieri _ prosegue – _ a fine giornata rispondono personalmente degli ammanchi di cassa. Con la turnazione inizialmente non era possibile stabilire le responsabilità. In diverse aziende di credito i sistemi di sicurezza e vigilanza antirapina non sono stati adeguati al nuovo "nastro orario" esponendo a rischi dipendenti e cittadini, accusano i bancari. E sotto accusa c'è anche la scarsa utenza. Stiamo monitorando l'andamento – spiega l'assessore della partita Cristina Niutta –. Ma una valutazione si potrà fare solo alla fine. Scontiamo anche qualche ritardo nella pubblicizzazione dell'iniziativa che, però, sta raccogliendo pareri positivi. I bancari chiedono al sindaco di farsi portavoce del disagio con le banche. (a.gh.)