Parona, nuove analisi per la diossina

PARONA Il Comune farà analizzare due uova deposte da galline di allevamenti avicoli locali per capire se contengono diossine e policlorobifenili. La decisione è stata presa di concerto con il Comitato dei cittadini per la salute e l'ambiente al termine dell'ultimo consiglio comunale. Gli amministratori vogliono integrare i campioni esaminati quasi un anno fa dalla Regione Lombardia e dal Servizio veterinario dell'Asl di Pavia, dopo che erano stati rinvenuti residui di diossine e di pcb in uova deposte da galline di allevamenti avicoli rurali. Abbiamo ritenuto di dover incrementare le analisi utilizzando un laboratorio di Bologna, in modo da rassicurare maggiormente la popolazione di Parona, riassume l'assessore al'Ambiente, Mauro Sommi. Nell'aprile scorso il dipartimento di Prevenzione veterinaria dell'Asl di Pavia aveva comunicato gli esiti delle prime indagini, secondo cui i campioni di latte erano risultati conformi alla normativa, mentre in due dei tre campioni di uova analizzati erano risultate concentrazioni di diossine superiori al limite consentito. Gli accertamenti condotti dal dipartimento Asl avevano avevano evidenziato condizioni preoccupanti sotto il profilo igienico-sanitario a danno della sicurezza per la comunità e, in modo particolare, per gli eventuali consumatori di uova deposte da galline di un nostro allevamento avicolo – commenta il sindaco Silvano Colli – Da accordi con il Comitato dei cittadini, il Comune è intenzionata a effettuare, autonomamente e indipendentemente dal lavoro svolto dall'Asl, una verifica qualitativa e quantitativa su dei campioni di uova prelevati dall'allevamento avicolo rurale in cui era stata riscontrata la presenza di diossine, sia per verificare il rispetto delle ordinanze che avevo emanato in primavera sia per avere ulteriori riscontri da sottoporre all'Asl. Umberto De Agostino