Perderzini micidiale «La fiducia del coach mi ha aiutato»

CREMONA Riccardo Pederzini è stato il migliore in campo: ha avuto la valutazione più alta (24), ha messo una tripla importante e subìto nove falli da una difesa che ancora ora probabilmente se lo sta sognando, visto che gli andava via da tutte le parti. Quello che contava era vincere – attacca il giocatore –. Ci mancava Cissè e abbiamo dato tutti qualcosa in più per rimediare alla sua assenza. Siamo partiti male, ma pian piano siamo cresciuti. E' stato importante non farci prendere la mano continuando a fare le cose che abbiano preparato in settimana. Poi nel secondo quarto abbiamo realizzato il break che ci ha dato la spinta decisiva per vincere questa partita. All'inizio Pederzini non la metteva mai, sbagliando le cose più facili, poi è migliorato e alla fine è risultato decisivo per la vittoria. Di solito – sorride il giocatore – quando comincio male finisco peggio. Questa volta però sentivo che dovevo dare anch'io qualcosa in più per sostituire Cissè. In quel frangente è stato bravo coach Baldiraghi a non togliermi, perché mi ha dato fiducia. Punti e statistiche danno ragione al giocatore. Un passo avanti rispetto all'esordio a Napoli – continua Pederzini – ho segnato in uno contro uno, ma sono più contento della tripla che ho realizzato. E' merito del coach che in allenamento non smette mai di incitarmi a tirare da fuori. So che se sono libero devo tirare anche da oltre la linea da tre, anche perché in questo modo se il mio avversario si avvicina, lo batto in uno contro uno. E' una vittoria importante perché da martedì torna a lavorare con noi Cissè. Nello spogliatoio prima di iniziare ci siamo detti che dovevano cancellare lo zero in classifica, Ci siamo riusciti combattendo sino alla fine. Devo sottolineare anche l'apporto della panchina, perché non c'è uno che ha giocato meglio degli altrui, ma tutti hanno messo il loro mattoncino per due punti davvero fondamentali per il nostro cammiono.