Domenica in Oltrepo tra musica e feste

OLTREPO Da Romagnese a Zavattarello, da Valverde a Bagnaria, è l'Oltrepo a offrire occasioni di svago, le più disparate, in questa afosa domenica d'agosto. Musica per gli appassionati, ma non solo: ecco allora una carrellata sulle principali iniziative in programma. Zavacountry a Zavattarello: al campo sportivo in via Berlinguer gli stand apriranno per pranzo e, fino alla sera, offriranno le specialità culinarie dell'Ovest dell'America. Nel pomeriggio saranno proposte animazioni con i cavalli, ci sarà il battesimo della sella per i più piccoli, e i bambini potranno fare un giro sulla carovana western. Ci sarà anche un mercato con bancarelle che esporranno prodotti in stile western: cappelli, giacche con le frange, bracciali - dice Claudio Salvia, l'organizzatore dell'evento - insomma, sarà un vero e proprio villaggio da Far West. Dalle 19 un dj proporrà musica country, e gli interessati potranno usufruire gratuitamente di un corso di ballo. A Calghera Superiore, frazione di Valverde, c'è invece il Festival degli Artisti di Strada: a partire dalle 16, nelle piazze del piccolo borgo, si alterneranno spettacoli comici, di giocoleria, acrobatici e rappresentazioni di favoleproposti, tra gli altri, da Jordi Beltramo, artista volubile le cui performance abbracciano dalle statue viventi al mimo; dagli attori del Teatro del Cacao, compagnia specializzata in animazioni; dall'acrobata Gaby Corbo; dal trio di comici della compagnia Giullari del diavolo, e da Alice Bauco che propone spettacoli circensi. Il teatro di strada è una delle forme di teatro più antiche e difficili, infatti la sua spettacolarità è data dal sembrare il frutto dell'improvvisazione dell'attore, quando, invece, nasce dall'adattamento in un determinato contesto di una struttura narrativa predefinita. E Calghera, piccolo borgo dell'Oltrepo, punto di incontro di tre valli (Tidone, Nizza, Staffora) sembra il luogo ideale per l'elaborazione di questa arte. Ma il festival, che durerà fino alle 23, non prevede solo le performance degli artisti, e sarà accompagnato anche da un mercatino di prodotti tipici e artigianali, da un museo contadino e verrà allestito un poligono di tiro con l'arco. Trascorrerà un pomeriggio un po' diverso chi oggi decide di fare un giro a Romagnese. Alle 17 il suggestivo parco di Villa Penicina ospiterà un nuovo spettacolo di "Up-to-Penice", il festival musicale itinerante del Pavese orientale: protagonista del concerto, che sarà preceduto da due anteprime itineranti per le vie di Romagnese (ore 16) e Casa Matti (ore 16.30), la scatenatissima Magicaboola Brass Band. Villa Penicina si raggiunge comodamente da Romagnese, seguendo la statale del Penice. La Magicaboola Brass Band è un gruppo itinerante e da palco, composto da musicisti che provengono da diverse esperienze musicali, quali jazz, blues, rock, classica. Gli strumenti usati sono quelli tipici delle marchin' band e delle brass band, cioè: trombe, trombone, sassofoni, sousafono, cassa, rullante, percussioni. Scordatevi le classiche marchin' band a cui ci ha abituato la tradizione: la Magicaboola rilegge ed ammoderna la lezione di New Orleans e delle bande folkloristiche italiane mischiando stili come jazz, blues, etnica, hip hop, funk e la musica popolare in ogni sua forma. Ogni brano, sia originale o cover, diventa un pretesto per cercare di coinvolgere e far divertire il pubblico, arrangiato con i ritmi e suoni tipici delle marchin' band e brass band contemporanee: il risultato è una miscela esplosiva di energia sonora. Uno spettacolo in cui la musica e l'energia della band si uniscono al movimento e alla coreografia. Uno spettacolo a cui gli spettatori non potranno che partecipare attiva- mente, divenendone parte fondamentale: musica da ascoltare e da vedere, ma anche da ballare, in cui nulla è più importante del coinvolgimento del pubblico. Tributo a Fabrizio De Andrè è il titolo dello spettacolo che il Festival Ultrapadum porta stasera a Bagnaria, città delle ciliege (piazza San Bartolomeo (ore 21.15). Lo spettacolo presentato da sei eclettici musicisti del gruppo Khorakhanè - Erika Santoru (voce), Gualtiero Alladio (chitarra e voce), Alberto Chiera (tastiere, fisarmonica e cori), Dino Brossa (batteria, session man ), Maurizio Ribotta (chitarra elettrica e acustica) e Roberto Cara (basso elettrico) - è una sorta di viaggio tra le più belle canzoni di Fabrizio De André con un particolare omaggio a quelle in lingua sarda ed in lingua genovese portati al successo nell'album Creuza de Ma. A fare da scenografia all'esibizione del Progetto Khorakhané la proiezione di uno struggente documentario sui temi cari a Fabrizio De Andrè, protagonisti delle sue liriche. Continuare a proporre le canzoni di Fabrizio è impegno e sentimento - dicono i musicisti - Per noi non è semplicemente un omaggio: è amore e debito. Non vogliamo ripetere lui: anzi, lavoriamo sulle emozioni che ci ha scolpito dentro. Micol Usardi