Pavia, D'Errico scommessa azzurra
di Luca Simeone wPAVIA Il capitano Lorenzo Carotti lo ha detto dopo la prima amichevole contro il Valle Stafforta: Può essere la stagione di Andrea D'Errico. E lui, il giovane attaccante, milanese di nascita ma calcisticamente pavese (ecccetto due anni negli Esordienti del Milan e è all'ottavo anno in azzurro) vuole ripagare tanta fiducia. Sono contento di quello che ha detto Lorenzo – spiega D'Errico – sono belle parole per un giovane e mi auguro davvero di poter dare una mano al Pavia. Nella seconda amichevole del Pavia, quella contro il Verbano, ha segnato il suo primo stagionale, quello che portato il Pavia in vantaggio dopo lo 0-1 e il pareggio di Gheller. Ha 19 anni e ad appena 17 ha esordito in Seconda divisione con Mangone in panchina. L'anno scorso ha collezionato 14 presenze in Prima divisione, con un gol importante alla capolista Gubbio, alcuni pregevoli assist e inserimenti positivi a gara in corso. Si è messo in luce e quest'anno su di lui si punta come esterno alto nel 4-2-3-1 del tecnico Domenicali. In passato ho giocato quasi sempre come seconda punta o trequartista, ma una stagione ho fatto anche l'esterno. E' un ruolo che mi permette di puntare l'uomo e andare verso la porta per calciare. Il 4-2-3-1 non è una novità per me, perché Benny Carbone faceva giocare così anche la Berretti. Certi movimenti li conosco, ma credo che anche per i miei compagni non sarà difficile assimilare questo schema. Io titolare? Vedremo, il mio compito è farmi trovare pronto, e tutto dipenderà da come mi allenerò in settimana. Sulla nuova squadra ha le idee chiare: Naturalmente c'è molto da lavorare, però pur essendo molto giovane c'è qualità. Non voglio sbilanciarmi pronosticando un bel campionato, quello che però mi sento di dire è che si tratta di un bel gruppo. Certo sono andati via giocatori importanti come Ferretti, che ti può cambiare una gara, e con il quale avevo una buona intesa in campo, ma i giovani di qualità che sono arrivati, per esempio Marchi, possono sopperire a questa mancanza. Per quanto riguarda le prime uscite amichevoli del nuovo Pavia, Andrea D'Errico pensa che solo in parte abbiamo fatto quello che ci chiede il mister. E' difficile giudicare adesso, siamo solo all'inizio e la strada è ancora lunga. L'approccio della squadra è offensivo, però l'allenatore chiede a noi esterni di tornare anche per fare la fase difensiva. ©RIPRODUZIONE RISERVATA