Il cuore di Tommaso non ha resistito

PARONA Un arresto cardiaco e una pericardite emorragica gli sono stati fatali. Tommaso Lorena è morto nella tarda serata di venerdì al policlinico San Matteo di Pavia. Il 20enne studente universitario non era più tornato a casa da quando era stato ricoverato il 30 aprile scorso in seguito a una fibrillazione ventricolare, malore rarissimo in persone così giovani. Non si era nemmeno ipotizzato un trapianto di cuore perché il giovane, iscritto a Pavia alla facoltà di Scienze naturali, aveva contratto diversi virus, fra cui una polmonite. Oggi è prevista l'autopsia richiesta dalla famiglia. Non c'è, ovviamente, alcun motivo di natura legale: vogliamo solo conoscere la causa del malore letale, spiega lo zio Emilio Lorena. Condizionale d'obbligo per la data del funerale, che dovrebbe essere celebrato mercoledì. Il 30 aprile Tommaso stava uscendo dalla casa del veterinario Riccardo Ricali, dove si era recato per preparare uno stand della manifestazione "Parona tèra bona", quando si era accasciato al suolo. Lo stesso Ricali aveva prestato i primi soccorsi e poi chiamato il 118. Subito trasportato al reparto di Rianimazione II del San Matteo di Pavia, lo studente aveva superato il coma e si era ripreso, risvegliandosi e riconoscendo i famigliari. Mio figlio non ha mai avuto problemi di salute, spiegava allora il padre Marco Lorena, medico diabetologo in servizio al reparto di Medicina all'ospedale Asilo Vittoria di Mortara. Tommaso sembrava ormai fuori pericolo, ma venerdì pomeriggio le sue condizioni si sono aggravate. Quando si è capito che la situazione era irreparabile, si è deciso di non tentare più alcuna operazione chirurgica, conferma Emilio Lorena. Tommaso lascia i genitori Marco e Gabriella, e i fratelli minori, Maria, 18 anni, Giulio, 14 anni. La sua famiglia è molto nota in paese e in tutta la Lomellina. Marco Lorena ha tre fratelli: Emilio è direttore del termodistruttore di Lomellina Energia, Giuseppe è una colonna della Pro loco, di cui è stato presidente per molti anni, e Maria Giovanna è giornalista del Tg3. Il marito di quest'ultima, Luca Trovati, è cardiologo e capogruppo della minoranza Parona viva, ed è stato vice sindaco negli anni Novanta. In paese il cordoglio è unanime, anche per via della partecipazione di Tommaso a diverse realtà associative locali. L'oratorio, in particolare, era la sua seconda casa soprattutto durante la missione spirituale di don Davide Colombo, parroco dal 2003 al 2009, quando morì per un malore improvviso. Lo studente universitario era consigliere dell'Azione cattolica diocesana. Questa la testimonianza del presidente Gabriele Sonzogni: Ricordiamo con riconoscenza il suo sorriso e la sua generosità. Ora che è con il Signore che ha tanto servito qui in terra, continuerà a stare vicino a papà, mamma, ai fratelli e ai suoi cari. Tommaso ci illumini e ci guidi tutti sul nostro cammino. Il sindaco Silvano Colli lo ha avuto fra i suoi alunni: Era il mio ultimo anno di insegnamento alla scuola elementare. Anche per questo motivo la scomparsa di Tommaso è dura da mandar giù: Ogni commento è superfluo. Ieri, alle 21, in chiesa parrocchiale si è tenuta una veglia di preghiera. Il giovane era anche volontario della Pro loco e un attore del Gruppo giovani Parona. Umberto De Agostino ©RIPRODUZIONE RISERVATA