Ex bancario nei guai Processo rinviato a luglio

TORTONA E' stata rinviata al 13 luglio l'udienza nei confronti di Lino Rimondo, 61 anni, arrestato a Montebello per estorsione e poi messo agli arresti domiciliari a Cerreto Grue. Il rinvìo si riferisce a un processo pendente davanti al Tribunale di Tortona nel quale l'uomo, ex dirigente di un istituto di credito con filiale a Cerreto Grue, è imputato per appropriazione indebita. Secondo l'accusa, Rimondo si sarebbe impossessato, mentre era ancora alla direzione della filiale, di 1 milione e 320.000 euro prelevati dai conti dei suoi clienti. Successivamente venne individuato dai carabinieri, pare anche in base a una segnalazione fatta da V.A., 53 anni, suo ex collega. Ne seguì la sospensione e il licenziamento di Rimondo e, successivamente, il suo rinvìo a giudizio. Lo scorso 16 giugno, l'ex bancario avrebbe dovuto, a suo dire, svelare i nomi di alcuni complici. Ma secondo la ricostruzione dei carabinieri, pochi giorni prima avrebbe telefonato proprio a V.A., che riteneva responsabile delle sue traversie, minacciandolo di indicarlo come complice e chiedendo, in cambio del silenzio, 10.000 euro. Al momento fissato per la consegna del denaro, sul piazzale dell'Iper di Montebello, si sono però presentati i carabinieri di Voghera e Casteggio che hanno arrestato Rimondo. All'uomo sono stati poi applicati gli arresti domiciliari nella sua abitazione di Cerreto Grue, mentre il fermo per estorsione è stato convalidato. Rinviato a luglio, invece, il processo a Tortona.(f.m.)