Voghera sorpresa dall'alta affluenza
A Stradella e in tutto l'Oltrepo orientale i risultati sono in linea con il resto della provincia e d'Italia. Solo nell'alta valle Staffora il numero dei votanti è stato spesso al di sotto del 50 per cento. Uno dei primi problemi che, da questa mattina, bisognerà affrontare, è quello dell'acqua. Le tariffe nello Stradellino sono da sempre alte e l'acqua scarseggia. Dal referendum emerge un giudizio inequivocabile - dice il sindaco Pierangelo Lombardi (nella foto) – l'acqua deve restare in mano pubblica. Ora bisognerà vedere cosa farà la Regione Lombardia, la cui legislazione si dovrà adeguare. Gli Ato, gli ambiti territoriali, dovranno essere ridisegnati e forse smantellati. Certamente, visto che toccherà aile amministrazioni pubbliche fare gli investimenti, c'è il problema del patto di stabilità, incompatibile con gli interventi necessari alle infrastrutture della nostra provincia e del nostro territorio oltrepadano, in particolare. di Carlo E. Gariboldi e Carlo Gobbi wVOGHERA La sinistra vogherese esulta. Il risultato del referendum conforta il Partito democratico e il Movimento Cinque stelle. Dopo il buon andamento del ballottaggio delle elezioni provinciali di due settimane fa il centro sinistra comincia a vedere la fine dell'isolamento politico. Tante persone che molti pensavano restassero a casa domenica, invece si sono recati ai seggi a votare. Lo stesso sindaco Barbieri è rimasto colpito del successo dei referendum. Siamo estremamente soddisfatti - dice il consigliere comunale del Partito democratico Roberto Gallotti - il cinquantaquattro per cento di votanti va certamente bene. Conferma un andamento generale. In primo luogo gli elettori non seguono più le indicazioni di Berlusconi: lui invita ad andare al mare e la gente va a votare. Va bene così. In secondo luogo c'è un buon risultato vogherese. Da tempo cerchiamo di essere più vicini sul territorio. E poi il risultato conferma la difficoltà del centro destra vogherese, che certamente non gode di buona salute. E' la vittoria dell'impegno anche dei nostri militanti, di tanti che lo scorso anno hanno raccolto le firme e si sono impegnati in questi mesi - commenta il consigliere comunale del Movimento cinque stelle Antonio Marfi –. Ho voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che si sono impegnati. E ora (ieri sera, andiamo a festeggiare. Poi fare mo le considerazioni locali. Certamente anche il voto in consiglio contro il nucleare è stato un successo. Il sindaco Carlo Barbieri ha osservato attentamente i dati: C'è oggettivamente un trend nazionale - dice -. I cittadini hanno fatto una valutazione attenta, hanno dato risposte precise. Sicuramente il quesito sull'acqua ha avuto un forte impatto sulla cittadinanza. Io devo però dire di aver parlato con molte persone e sono rimasto colpito. Certe persone che sono andate a votare immaginavo che sarebbero state a casa. Da questo punto di vista penso che i partiti dovranno interrogarsi su come è andata. Il sindaco Barbieri parla anche del futuro delle gare di Asm. Considerazione raccolta dal segretario cittadino della Lega e presidente di Am Filippo Musti: Per l'azienda sarà un vantaggio. Potremo andare all'affidamento diretto da parte dei Comuni, evitando così le gare che ci imponeva la normativa ormai abrogata dai cittadini. L'esito del risultato elettorale era scontato, nel momento che è stato raggiunto il quorum - dice Vincenzo Giugliano, assessore comunale vogherese del Pdl - bisogna prenderne atto. Sono sicuro che il governo centrale terrà conto del risultato delle urne. Per Voghera non credo che cambierà qualcosa di significativo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA