Da oggi maxi multe ai padroni di casa che affittano in nero
di Anna Ghezzi wPAVIA Oggi scattano le nuove sanzioni per i contratti in nero. I proprietari avevano 60 giorni per mettersi in regola con la nuova normativa legata al federalismo fiscale municipale. Ma né all'Unione dei piccoli proprietari immobiliari né ai sindacati degli inquilini sono arrivate richieste di regolarizzazione. Massima attenzione - assicura il comandante della Guardia di Finanza Domenico Gimaldi - Faremo tutti gli accertamenti necessari. Non risulta un significativo aumento delle registrazioni di contratti di locazione - afferma Tino Negri, segretario del Sicet, sindacato inquilini Cisl -. Si presume dunque che buona parte dell'illegalità preferisca il rischio della denuncia dell'inquilino o del possibile accertamento. Oltre alle sanzioni ordinarie, ora i contratti di locazione non registrati a 30 giorni dalla stipula (a Pavia se ne firmano circa 20mila l'anno) saranno soggetti a pesanti sanzioni accessorie: dureranno d'ufficio 4 anni più 4 e il canone annuo verrà ridotto fino al triplo del valore catastale. Gli affitti a Pavia sono in media otto volte la rendita catastale - spiega Negri - Un affitto di 600 euro sarebbe ridotto a circa 200 euro. La diminuzione varrebbe sia per i contratti totalmente in nero che per quelli pagati in parte da contratto e in parte fuori busta. Come spiega Pierluigi Albetti, del Sunia Cgil, L'inquilino è responsabile in maniera solidale al 50% con il proprietario della mancata registrazione, ma la riduzione dell'affitto rende la denuncia vantaggiosa. Anche se pochi sono disposti a farlo. Eppure per provare di avere un contratto in nero basta avere le ricevute di pagamento - anche fogli scritti a mano - o le matrici degli assegni versati al proprietario. Spiega Maria Luigia Aiani, presidente Uppi: I nostri associati sono al 100% regolari _ afferma _. A Pavia i contratti in nero sono pari al 10 per cento del totale. E tutto ciò che aiuta a sconfiggere la piaga dell'irregolarità è benvenuto. Ma il Sunia è pessimista: La norma va nella giusta direzione, Ma servono controlli efficaci: e all'osservatorio comunale della casa è emerso che in Comune manca il personale e che spesso le segnalazioni finiscono in nulla. Servirebbero controlli incrociati tra bollette Enel e registro dei contratti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA